• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.501 visite

La cipolla ? E’ forte e dolce. Praticamente “bisex”

Tutte le virtù della cipolla e le 5 regole per mangiarla senza patire l’alito cattivo

Croce e delizia della cucina di tutto il mondo, la cipolla ha la rara capacità di associare in sé due caratteristiche di segno opposto: è energica, violenta, corroborante, "maschia", se mangiata cruda; è delicata, raffinata, dolce, "femmina" se ingerita cotta.
Il punto è che se volete una cucina anche dietetica, dovrete mangiare la "Cipolla" rigorosamente cruda perché lei che è parente stretta dell’aglio (e la prova sta nel suo nome scientifico, Allium Cepa),  ha una caratteristica nutrizionale tutta particolare: se la mangiate cruda, apporta solo 26 calorie ogni 100 g; se viene bollita, diventa più energetica: 109 calorie. [correlata1]
E questo perchè alle alte temperature, gli zuccheri racchiusi nelle fibre vengono rilasciati in grande quantità con un accresciuto apporto complessivo di calorie.
In compenso, se  oltre a dimagrire soffrite un po’ di pressione alta e volete ridurre  il sale (cosa che fa bene a tutti, anche ai non ipertesi), la cipolla è il complemento ideale perché da sapore quanto basta a ridurre il sale da cucina.
Le proprietà nutrizionali della cipolla
Le cipolle contengono tanti sali minerali e vitamine (specie la vitamina C, ma anche E e quelle del gruppo B), poi oligoelementi (zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo) e flavonoidi.
Le proprietà benefiche della cipolla
La cipolla può essere considerata un valido aiuto per la salute.
Ecco i vari utilizzi che se ne possono fare da un punto di vista delle sue proprietà benefiche per l’organismo.
  1. E’ un buon espettorante: lo sciroppo di cipolla con un po’ di miele è un rimedio ideale per alcune affezioni respiratorie.
  2. Decongestiona la faringe: i gargarismi con brodo di cipolla sono molto utili in caso di infezioni delle alte vie respiratorie. 
  3. Disintossica il fegato e stimola il metabolismo. 
  4. Riequilibra la flora intestinale.
  5. Stimola la produzione del sangue, apportando ferro e oligoelementi. 
  6. Previene l’arteriosclerosi grazie ai polifenoli che contiene, in particolare la quercetina.

Come scegliere le cipolle

Le cipolle migliori hanno una forma compatta, sono sode e prive di ammaccature, muffe o germogli.[correlata2]

Come si usa la cipolla in cucina

L’ideale sarebbe mangiarla cruda, perché si sfruttano meglio le sue proprietà diuretiche, vermifughe e anti scorbuto: ma il sapore acre e le poco piacevoli conseguenze sull’alito sono un problema.
In cucina, però, la cipolla è il migliore sostituto del sale: grazie alla sua capacità aromatizzante, riesce a dare sapore ai pasti senza nuocere alla salute.
La cipolla è uno degli aromi più usati nella cucina di tutti i Paesi del mondo. Viene usata come ingrediente per la preparazione di molte pietanze, sia come base (sotto forma di soffritto) per minestre, minestroni e risotti, carni, sughi, per insaporire le insalate, oppure per la realizzazione di diversi piatti che la vedono protagonista, come la zuppa di cipolle, le cipolle ripiene, le cipolle lesse in insalata e la frittata di cipolle.

Come combattere l’alito  dopo la cipolla

L’alito attivo generato dopo aver mangiato cipolle o cibi con forti quantità di cipolle è forse l’handicap più forte all’uso diffuso. 
«Il suo effetto sul fiato dura circa 72 ore, durante le quali i rimedi della nonna non servono. Chicchi di caffè, latte, liquirizia, prezzemolo o gomme da masticare assorbono l’odore per poco tempo» – spiega l’igienista dentale Gianna Maria Nardi, ricercatrice all’Università La Sapienza di Roma secondo la quale per attenuare l’alito cattivo c’è una sola soluzione: lo spazzolino. 
«Dopo mangiato  – aggiunge – bisogna lavarsi i denti e spazzolare bene la lingua, soprattutto la parte alta, verso la gola; sono utili anche i collutori, meglio se spray, perché raggiungono anche le nicchie tonsillari dove si annidano i batteri responsabili del cattivo odore».
Ma se non volete privarvi del sapore della cipolla e al tempo stesso avvicinarvi a qualcuno senza imbarazzi, ecco 5 regole per raggiungere lo scopo:
  1. Pulire i denti con filo interdentale dopo aver mangiato e lavarli con un dentifricio al biossido di zinco che neutralizza i composti dello zolfo, contenuti nella cipolla,  che causano  l’alito cattivo.
  2. Sciacquare la bocca con un colluttorio  senza alcol in quanto quest’ultimo riduce la produzione di saliva e rende la bocca più esposta alla crescita di batteri
  3. Mangiare una mentina o una gomma da masticare alla menta senza zucchero perché stimolano la salvazione che attiva  contro i batteri
  4. Bere molta acqua perché   aumenta la salivazione con l’effetto sui batteri di cui sopra
  5. Bere thè nero perché i polifenoli presenti contrastano la formazione dei batteri  in bocca che sono la causa.

Buon appetito!

Tag:
Antonio Napolitano
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}