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La zucca

La zucca è tra gli ortaggi più popolari dell’autunno

zucca

La zucca è tra gli ortaggi più popolari dell’autunno, non a caso è il simbolo della notte di Halloween (il 31 ottobre). Eppure non tutti possono dire di conoscerla davvero a fondo. In alcune zone d’Italia il suo gusto e le sue proprietà sono ben note; in altre parti, assai meno. Cerchiamo allora di conoscerla meglio.

 

Le varietà della zucca

Nei mercati e supermercati le varietà di zucche più diffuse sono essenzialmente due: la Cucurbita maxima, quella dolce, dalle grandi dimensioni (può arrivare fino a 80 chili!) si caratterizza per la sua polpa giallo-arancio farinosa e dolciastra. È la varietà più versatile in cucina, perché si presta al maggior numero di preparazioni.

L’altra qualità, la Cucurbita moschata, ha una forma cilindrica, allungata e rigonfia all’estremità. È più piccola e di colore verde scuro o arancione. La sua polpa è dolce e tenera e più adatta per essere utilizzata nei minestroni insieme ad altre verdure.

 

Le proprietà nutrizionali della zucca

Di tante forme e colori diverse, la zucca può vantare sempre un’ottima caratteristica per chi tiene d’occhio la linea: pochissime calorie (solo 15 in 100 g), molte vitamine (soprattutto A e C) e poi tante fibre. Il massimo, o quasi, per qualsiasi dieta ipocalorica.

Ma le sue proprietà nutrizionali e benefiche per l’organismo non finiscono qui. La polpa schiacciata e applicata sulla pelle irritata lenisce le infiammazioni cutanee, mentre la buccia aiuta ad attenuare il dolore quando ci si scotta.

Della zucca si possono utilizzare anche i semi, che possono essere di sostegno nella terapia contro le disfunzioni urinarie.

Le fibre contenute nella polpa aiutano a regolarizzare l’intestino; il suo alto contenuto di vitamine è un ottimo alleato per combattere i radicali liberi e prevenire le rughe.

 

Come si sceglie la zucca

Come si fa a riconoscere una zucca fresca? Il picciolo deve essere morbido e ben attaccato alla zucca, il cui aspetto è maturo e sodo, senza ammaccature. Provate a dare qualche colpo leggero sulla buccia: dovrete udire un suono sordo.

Se l’acquistate intera, considerate che tra buccia e semi della zucca lo scarto è di circa il 30%. Se invece si presenta già tagliata, la sua polpa non deve essere asciutta e i suoi semi devono essere umidi e scivolosi.

 

Come si conserva la zucca

Se non la mangiate subito e volete conservarla, togliete la buccia, tagliate la buccia a dadini e scottatela per qualche minuto in acqua bollente: una volta fredda, potrete anche congelarla.

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Redazione Staibene

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