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La sessualità in adolescenza

La sessualità va considerata come una parte integrante con il resto del corpo e dalla psiche della persona

La sessualità in adolescenza

La sessualità non è solo lo studio degli organi genitali, delle loro forma e funzioni. Vista così, sarebbe qualcosa di fine a se stesso. Invece la sessualità va considerata come una parte integrante con il resto del corpo e dalla psiche della persona. Tutto il nostro modo d´essere è permeato dalla nostra sessualità.

Essere in armonia con il proprio corpo significa conoscerlo, curarlo, scoprire progressivamente le sensazioni che può dare, riconoscerne emozioni e desideri. Non è sempre facile: con l’adolescenza, infatti, il corpo cambia. Vediamo come.

Come si trasforma il corpo femminile

Anzitutto compare il ciclo mestruale, che segna l´inizio dell’età fertile e della capacità di procreare. Quindi, il seno cresce; le forme si arrotondano, si assottiglia la vita e si allargano i fianchi. Poi aumenta la peluria in diverse parti del corpo (inguine, ascelle, gambe…). Infine, la pelle tende a diventare più grassa ed emana un odore più acre.

Importante: i tempi e le caratteristiche di questa trasformazione complessiva possono variare di molto, da ragazza a ragazza.

Come si trasforma il corpo maschile

Anche il corpo del ragazzo subisce cambiamenti profondi, in questa fase della vita: aumentano (talvolta bruscamente) l’altezza e la massa muscolare, la voce diventa più profonda, la pelle del viso diventa più ruvida e compare la barba, spunta la peluria (su inguine, gambe, petto, schiena), l´apparato genitale aumenta di dimensioni e diventa capace di procreare.

Come per le ragazze, tempi e modi di queste trasformazioni variano di ragazzo in ragazzo. A questa età emergono con prepotenza gli istinti sessuali: oltre alle modificazioni biologiche, è il contesto sociale ad assumere un nuovo peso, con diverse occasioni per stringere rapporti intimi ed esplorare il proprio corpo e quello degli altri. Con l’adolescenza il ragazzo acquisisce la capacità di esercitare la funzione riproduttiva, la consapevolezza del desiderio e del piacere sessuali e della potenzialità procreativa.

Si trova quindi, di punto in bianco, a dover organizzare e controllare questo impulso, così dirompente da provocare un cambiamento decisivo nella percezione di sé e degli altri. Gli equilibri conosciuti (famiglia, gruppo dei pari, compagni di classe, insegnanti, ecc) vengono rimessi in discussione e riformulati in base a questa nuova visione e percezione del corpo, della sessualità e dei rapporti interpersonali. Il cambiamento, è talmente rapido e intenso, da poter provocare timore, conflitto, aggressività. Questo accade tanto più spesso quanto meno i ragazzi sono in grado di ascoltare e comprendere i segnali del proprio corpo: convivere con le proprie pulsioni sessuali diventa il problema cruciale.

Redazione Staibene

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