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La lattuga

Esistono 4 tipi di lattuga. Ecco quali, come sceglierla, cucinarla e conservarla

lattuga

Una delle varietà di insalata più diffuse in assoluto, la lattuga è anche tra le più amate.

Fresca e ideale per essere mangiata in tanti modi diversi, ne esistono tanti tipi:

  • Liscia (la più conosciuta e frequente al mercato);
  • Romana (dalla forma allungata e dal sapore più deciso);
  • Gentile (con le foglie ondulate, di colore verde intenso, oppure rossicce);
  • Iceberg (compatta, foglie estremamente croccanti dal colore chiaro, sapore molto delicato), Incappucciata (forma tonda e foglie di colore verde chiaro).

Conosciuta fin dagli albori della civiltà, la lattuga è la verdura della primavera per eccellenza perchè particolarmente fresca. Infatti è costituita per il 95% da acqua ciò che la rende particolarmente povera di calorie: pensate che ne contiene appena 15 ogni 100 grami.

 

Composizione e proprietà terapeutiche della lattuga

 

Particolarmente adatta alle diete dimagranti : i grassi sono sostanzialmente assenti, mentre sono presenti carboidrati ( 3%), proteine (1,5%) e fibre (1,3%). Queste ultime non sono degradabili con la digestione e dunque arrivano interamente all’intestino fornendo anche un discreto potere lassativo.

Mangiare lattuga ha effetti benefici  per la salute ; ecco i principali:

  1. Mal di denti: impacchi di lattuga  attenuano il mal di denti specie se si tratta di un ascesso;
  2. Colite e gastrite: attenua i sintomi di questi due disturbi  delo stomaco;
  3. Glicemia: aiuta a regolare la quantità di zuccheri nel sangue;
  4. Gonfiore: aiuta a ridurre la ritenzione idrica;
  5. Intestino: ha effetti lassativi e rilassanti.

Esercita tuttavia anche alcuni effetti benefici dal punto di vista estetico. Eccone alcuni:

  1. Grasso: è ipocalorica e dunque particolarmente adatta alle diete dimagranti;
  2. Pelle: idratala pelle rendendola più liscia;
  3. Irritazioni: attenua irritazioni ed arrossamenti

 

Come si sceglie la lattuga

 

La lattuga migliore deve avere foglie fresche, gonfie di lattice e croccanti; il cespo deve essere bianco nel punto dove è stato reciso. Da evitare invece la lattuga le cui foglie più esterne sono sporche di terra, oppure quella le cui foglie sono appassite o con macchie brunastre sui bordi, o ancora quella il cui cespo sia scuro o addirittura nero.

 

Come si conserva la lattuga

La lattuga si conserva coperta con un panno, dopo averla lavata e asciugata, in frigorifero nello scomparto delle verdure, per 3-4 giorni. Le varietà “Romana” e “Iceberg” durano di più: anche 6-8 giorni.

 

Come si cucina la lattuga

L’aceto macera le foglie, dunque si consiglia di condire l’insalata di lattuga all’ultimo momento. Ma la lattuga può anche essere cotta, farcita come un involtino e cucinata in forno o al vapore. Da ricordare, infine, che può essere usata come ingrediente in minestre e zuppe.

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Redazione Staibene

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