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La dieta dei bambini? Sbagliata. I pediatri accusano i genitori italiani

Gli errori maggiori quando i figli hanno 10 anni 

I dati dell’indagine sono per certi versi agghiaccianti e suona come una vera e propria condanna per i genitori. Risulta infatti che un bambino su due mangia male (il 46%) e che la negligenza dei genitori si manifesta in modo crescente man mano che i bambini superano l’età neonatale, per arrivare al massimo quando hanno oltre 10 anni. Come se, suoperata questa età non ci fosse più bisogno di seguirli nella corretta alimentazione. Un errore macroscopico, perchè invece è soprattutto a questa età che i bambini formano  con la crescita pre-puberale  la loro robustezza.

Risulta infatti  che:

  • il 22,1% dei bambini segue un regime alimentare frammentario, carente e nel complesso non equilibrato;
  • il 24,5% dei bambini segue un regime alimentare del tutto squilibrato.

Inoltre, tra coloro che non seguono una dieta adeguata:

  • il 41,8% dei bambini ha oltre 10 anni;
  • il 28,4% dei bambini ha tra i 6 e i 10 anni;
  • il 19,5% dei bambini ha tra i 3 e i 6 anni;
  • il 10,3% dei bambini ha tra 0 e 3 anni.

Ma quali sono gli accorgimenti per un’alimentazione sana in estate per i bambini (e gli adulti)?

 

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Le 4 regole per  l’alimentazione dei ragazzi

  1. Frutta e verdura in abbondanza. Verdura cruda o cotta al vapore, in modo da non perdere le sostanze nutritive, e frutta con la buccia, ricca della sua componente fibrosa, non devono mai mancare, soprattutto d’estate, per il loro apporto di vitamine B. Queste vitamine, infatti, agiscono su organi diversi del nostro corpo: le B1 e B2 migliorano l’attività dei muscoli e contrastano la sensazione di stanchezza favorendo una forma fisica ottimale, le B3 e B6 contribuiscono al rinnovamento e alla cura della pelle e, quindi, sono particolarmente indicate in estate per non rovinare la pelle con l’esposizione prolungata al sole.
  2. No a grassi e frutture. Le proteine non sono sicuramente da demonizzare ma da scegliere con attenzione: meglio evitare la carne rossa, più grassa, e preferire pesce (non fritto), carne bianca e soprattutto legumi, che sono ricchi di sali minerali e vitamina B1, fondamentale per la buona funzionalità del sistema nervoso.
  3. Evitare bevande gassate. Le bevande con le bollicine sono una tentazione irresistibile per i bambini, ma sarebbe meglio evitarle e preferire spremute d’arancia, frullati di frutta fresca e thè freddo, da preparare in casa.
  4. Si agli spuntini leggeri  ed al gelato. In estate la regola è “mangiare meno, ma spesso”, offrendo ai bambini spuntini a base di frutta fresca e yogurt. Il gelato non è da demonizzare, ma sicuramente da gestire con accortezza, preferendo i gusti alla frutta rispetto alle creme che possono risultare difficili da digerire.

 

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Bruno Costi
direzione staibene.it

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