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La colazione dei bambini: 10 regole da non dimenticare

La colazioneà del mattino ha un’importanza fondamentale per i bambini, perchèà costituisce la riserva di energia necessaria a sostenereà gli sforzi che nella prima parte della giornata, sono per i bambini spesso quelli maggiori.

 

I pediatri lo sanno ed hanno elaborato un decalogo per la colazione dei bambini cheà i genitori dovrebbero tenere sempre a mente o appeso nella cucina.

Ecco le 10 regole da non dimenticare

 

1) Non saltare la prima colazione

Laàprima colazione, anche se si limita a una banana e a un bicchiere di latte, risveglia l’organismo e consente di mantenere un buon livello di energia per tutto il giorno.
I bambini che imparano fin da piccoli a iniziare la giornata con ilàrituale della prima colazioneàhanno più probabilità’ di conservare nel tempo questaàbuona abitudine.

 

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2) Scegliere spuntini più sani

Sgranocchiare patatine o biscotti è una tentazione fin troppo forte quando quel certo languorino comincia a farsi sentire, ma questi snack sono in genere poveri di sostanze nutritive e ricchi di calorie.
Per non rinunciare al piacere dello spuntino, meglio fare scorta diàalternative più saneàcome frutta, popcorn cotti ad aria calda, noci non salate e yogurt non zuccherati.

 

3) Bere acqua

L’acqua non deve mai mancare a tavolaàall’ora dei pasti, mentre succhi di frutta e bevande zuccherate dovrebbero essere consumati solo di tanto in tanto.
Anche se i succhi di frutta contengono preziose sostanze nutritive e rappresentano un utilissimo concentrato di energia per un organismo giovane e in crescita,ài bambini dovrebbero bere anzitutto acquaàper dissetarsi, non bevande con aggiunta di zucchero.

 

4) Coltivare… il proprio orto

Coltivare ortaggi e piante aromatiche in casaàpuò essere un modo divertente per far scoprire ai bambiniàcome nascono gli alimentiàche consumano e incoraggiarli così ad adottare una dieta più varia.
Saranno infatti più disposti ad assaggiare broccoli o carote se li hanno seminati o raccolti con le loro mani. E non è necessario avere un giardino: anche un semplice vaso da davanzale si presta perfettamente allo scopo.

 

Leggi anche; I cereali a colazione: è vero che fanno bene?

 

5) Mangiare insieme

Cenare davanti alla TV, ingurgitare il pranzo seduti alla scrivania o mandare giA? un boccone in tutta fretta prima di uscire sono situazioni che possono capitare, certo. L’importante è che rimangano episodi isolati.
Incoraggiare i bambini a consumare pasti regolari a tavola insieme alla famigliaàA? utile non solo per ridurre la tendenza a sgranocchiare durante la giornata, ma anche per insegnare ai piccoli a interagire con gli altri e a socializzare.

 

6) Divertirsi in cucina

I bambini saranno più propensi ad esplorare nuovi saporiàse sanno come cucinare e se imparano a divertirsi in cucina.àTrasformarli in piccoli cuochi, con tanto di grembiule, e abituarli ad aiutare regolarmente in cucina può essere unàgioco molto divertente ed educativo.
Quando saranno più grandicelli e avranno acquisito la sicurezza necessaria, potranno perfino occuparsi della cena una volta alla settimana. Se lasciare i bambini liberi di armeggiare tra pentole e fornelli sembra troppo rischiosa, perchè non iscriverli a un corso di cucina durante le vacanze?

 

7) Rallentare il ritmo

Mangiare lentamenteàfacilita il controllo del peso a qualsiasi età. è inoltre un metodo semplice ma molto efficace per mostrare ai bambini che il pasto deve durare almeno 20 minuti perchè il cervello abbia il tempo di ricevere il segnale di sazietà dallo stomaco.
Anche se preferiremmo tutti vedere i nostri figli mangiare con appetito, anzichà giocare con le posate per ore, è molto più importante che imparino ad assaporare ogni boccone e aàmasticare correttamente il cibo.

 

8) Essere creativi

I colori brillanti di frutta e verdura sono prodotti da sostanze chimiche naturali che hanno effetti benefici sull’organismo umano. L’effetto varia a seconda del colore, quindi è importante “nutrirsi di colori diversi” ogni giorno.
Preparare spuntini colorati, come una macedonia di frutta, o tagliare le verdure in maniera insolita, creando forme curiose, può rendere il pastoàpiù divertente e interessante per i bambini, che saranno così stimolati a nutrirsi bene.

 

Leggi anche: Cosa rischi se salti la colazione del mattino

 

9) Imparare a dire basta

Anche se i bambini hanno la capacità innata di smettere di mangiare quando sono sazi, spesso per i genitori è difficile valutare se hanno consumato gli alimenti giusti e nelle giuste quantità.
Insegnare ai bambini ad ascoltare il proprio corpoàe a porsi domande sulla quantità e la qualità del cibo, chiedendosi ad esempio “La mia pancia è piena?” o “Mi sentirA? male se mangio altri biscotti?”, è importante per aiutarli a sviluppare la capacità di percepire il senso di sazietà.

 

10) Non arrendersi

Dalla ricerca Nestlà risulta che, nella maggior parte dei casi, neonati e bambini devono assaggiare un nuovo alimento da sette a dieci volte prima di riuscire ad apprezzarne il sapore. Non c’è motivo quindi di esitare a proporre cibi insoliti o più esotici.
Dire ai bambini che se assaggiano volentieri cose nuove significa che stanno diventando grandi è un buon metodo peràindurli a consumare un’ampia varietà di alimenti, pertanto a nutrirsi bene.àIn alternativa, è utile portarli a fare la spesa e lasciarli scegliere una novità sana e appetitosa da servire a casa insieme al loro piatto preferito.

 

Leggi anche: Obesità nei bambini: io 3 maggiori fattori di rischio

Bruno Costi
direzione staibene.it

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