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La carne bianca

Leggera e digeribile, la carne di pollo, tacchino, coniglio è perfetta per ogni esigenza

la carne bianca

La carne bianca è buona e fa bene. Perché è più leggera e digeribile, tanto è vero che non manca mai nella dieta quotidiana di chi fa sport a livello professionistico e non solo. Senza contare che piace tanto anche ai bambini. Insomma: pollo, faraona, tacchino e coniglio, cioè le carni bianche, sembrano proprio stravincere su tutta la linea.

Ma è proprio vero che la carne bianca sia così migliore della carne rossa? Le caratteristiche di questo alimento sono anzitutto l’apporto di proteine di alta qualità e la buona quantità di minerali che possiede (soprattutto ferro), in forma altamente disponibile. Ma la carne bianca contiene anche tante vitamine del gruppo B e la vitamina B12, di cui la carne in genere (bianca o rossa che sia, non importa), è l’unica fonte alimentare per l’organismo.

La carne bianca è ok per tutti

Altra caratteristica fondamentale della carne bianca? La sua versatilità: pollo, coniglio, tacchino e tutte le altrei carni bianche sono perfette per ogni esigenza: per i menu di chi soffre di malattie serie come il diabete o per chi ha problemi cardiovascolari.

Occhio, però, a come la cucinate: una carne magra preparata con intingoli o impanata e fritta diventa molto meno digeribile. La pelle del pollo, inoltre, considerato l’alto contenuto di grassi, sarebbe da evitare.

Una curiosità: da cosa dipende il colore chiaro, tipico di questa carne?

Dalla mioglobina, una particolare proteina che contiene ferro. La sua quantità può variare molto secondo la specie, l’età e il tipo di alimentazione dell’animale. Può capitare anche che nello stesso animale vi siano parti di diverso colore: il petto del pollo è bianco mentre la coscia tende più al rossastro solo perché ha più mioglobina.

Il pollo

Il pollo è il vero protagonista tra le carni bianche, nel nostro Paese: piace a tutti, alla stragrande maggioranza delle famiglie italiane (dati Ismea, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare). Le ragioni di questo successo? Eccole: 100 g di petto contengono 0,8 g di lipidi (cioè di grassi), 23,3 g di proteine e forniscono 100 calorie. La coscia, poi, ha quasi la stessa concentrazione di ferro che si trova nella carne bovina.

La faraona

Meno diffusa del pollo, è una delle carni più saporite e più nutrienti. Ma è anche tanto magra e ricca di proteine: 100 g di cosciotto contengono 24,3 g di proteine, 1,8 g di lipidi e danno 113 calorie. Mentre 100 g di petto garantiscono 25,1 g di proteine, solo 0,7 g di lipidi e danno 107 calorie.

Dal punto di vista della salute, la faraona è considerata un’ottima alleata per avere un cuore sano.

Il tacchino

In virtù del suo basso contenuto di colesterolo (50 mg in 100 g) oltre che di altri grassi (1,2 g in 100 g), la carne di tacchino, con quella del pollo, è la più indicata nelle diete dei bambini.

Il tacchino contiene anche quantità non indifferenti di minerali (ferro, potassio, calcio…). E gli esperti lo considerano anche un super cibo che allunga la vita.

Il coniglio

La carne di coniglio contiene tante proteine nobili, vale a dire quelle indispensabili per il nostro organismo (21,52 g per 100 g), ma anche minerali e fibre facilmente digeribili. I lipidi sono 9,34 g e le calorie superano le 110 unità in 100 g. Al negoziante chiedete sempre un animale di età compresa fra i 3 mesi e 1 anno: la carne risulterà molto più morbida e saporita.

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Redazione Staibene

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