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L’anguria? Tutte le virtù “cura-tutto” del frutto più estivo

Tutte le proprietà dell’anguria: diuretico, anti infiammatorio, anti-cellulite, anti tumorale, anti gastrite ed anti-età mette k.o crampi, gastrite e meteorismo

Fa fare la pipì, allenta le infiammazioni, contrasta la cellulite, previene i crampi, è anti tumorale, anti gastrite e  riduce il meteorismo: in più è dolce e con poche calorie. Cosa si vuole di più?

Tutte queste virtù non sono in una pillola ma nel più dissetante e generoso dei frutti estivi, il cocomero o anguria.

Finora era noto per le sue capacità dissetanti e per quel colore rosso che  accende il gusto anche solo con gli occhi. Poi, di recente, alcuni studi avevano anche scoperto proprietà afrodisiache, grazie alla citrullina, elemento che davvero è un Viagra in natura.  Ma le proprietà salutari e terapeutiche sono molteplici e vale la pena di  indicarle una ad una, anche perché sono note da  5000 anni.

 

Il cocomero 5000 anni di storia e di salute
Frutto dalle origini antichissime – geroglifici egizi ne testimoniano la coltivazione lungo le rive del Nilo già più di 5.000 anni fa – e dalle molte virtù, l’anguria con il suo sapore inconfondibile è da sempre la regina dell’estate. Il periodo in cui giunge a maturazione è compreso tra giugno e settembre, ma è nei due mesi più caldi, luglio e agosto, che il cocomero dà il meglio di sé.

Secondo Giovanni Seveso, specialista in Scienze dell’alimentazione e dietetica, questo frutto non dovrebbe proprio mancare nei nostri menù estivi. «Con il suo altissimo contenuto di acqua (superiore al 90%), l’anguria disseta, depura e idrata l’organismo, rivelandosi particolarmente indicata in caso di ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiori alle gambe.

Contiene inoltre discrete quantità di sali minerali, come potassio e magnesio, utili per combattere quel senso di stanchezza e spossatezza dato dalla calura estiva.
I benefici del cocomero per la salute
Infatti questi due sali minerali sono i primi che perdiamo a causa delle alte temperature. Ma l’anguria contiene anche una piccola percentuale di ferro e di calcio, e tante vitamine, soprattutto C, B, A, e un antiossidante prezioso chiamato licopene. Questa sostanza pigmentata (è la responsabile delle colorazione rossa della polpa del cocomero), contenuta in grandi quantità anche nei pomodori, ha virtù anti-tumorali, protettive della pelle e anti-age. Inoltre, secondo alcuni studi il licopene avrebbe anche effetti positivi sull’umore.

Ma i pregi non finiscono qui: priva di grassi, ricca in vitamine l’anguria, pur essendo particolarmente dolce, ha un bassissimo contenuto calorico, il che ne autorizza il consumo di grandi quantità senza incorrere in problemi di peso o sovralimentazione». Persino ai diabetici è consigliato questo frutto squisito, perché a dispetto del suo gusto dolcissimo, non ha un alto indice glicemico.
Ipocalorico per eccellenza (appena 16 calorie per 100 g), questo frut
to è adatto a chi soffra di meteorismo, gastrite, stitichezza e disturbi intestinali perché ha poche fibre ed è molto digeribile, l’essenziale è non consumarlo mai troppo freddo.
Notevoli poi le proprietà antiossidanti, come sottolinea Seveso: «Il rosso caratteristico della polpa è dato dal licopene, un carotenoide dalle comprovate proprietà antitumorali, che agisce come antiossidante nei confronti dei radicali liberi e che si è dimostrato molto efficace anche nella prevenzione di patologie cardiocircolatorie ».

Mangiarlo lontano dai pasti

Tanti i benefici che porta con sé il consumo di questo frutto estivo dunque, ma non c’è proprio nulla a cui si debba fare attenzione? «Alcune persone lamentano la poca digeribilità dell’anguria: mangiarla lontano dai pasti può essere un buon modo per ovviare all’inconveniente.

Eliminare i semi neri e bianchi del Cocomero per  evitare effetto lassativo

Eliminare tutti i semini, sia quelli bianchi che quelli neri, è importante poi per non incorrere in spiacevoli effetti lassativi.

Attento chi è allergico all’Aspirina

Inoltre, seppur raro, è bene sottolineare un possibile effetto collaterale: nell’anguria sono presenti dei salicilati naturali, sostanze impiegate anche in ambito farmaceutico per la preparazione di alcune medicine, tra cui l’aspirina. Anche se la quantità di salicilati è molto bassa ed è difficile raggiungere concentrazioni significative, è bene che le persone allergiche o che hanno sviluppato un’intolleranza a queste sostanze non eccedano nel consumo».

 

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Redazione Staibene

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