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Intervista alla psicoterapeuta Giuliana Proietti: “I sogni ci aiutano a capire chi siamo”

Intervista alla psicoterapeuta Giuliana Proietti: "I sogni ci aiutano a capire chi siamo"

Imparare a decifrare i messaggi che ci mandano. Senza averne paura, neanche quando si presentano sotto forma di incubi. E´ questo il modo più saggio di porsi nei confronti dei sogni, secondo la dottoressa Giuliana Proietti, psicoterapeuta (nella foto). "E´ importante capirne il meccanismo e non nutrire diffidenza nei loro confronti, perché possono rivelarsi molto utili per aiutarci a capire chi siamo".
Ma perché sogniamo?
Attualmente l´ipotesi che ha acquisito maggiore credito in ambito scientifico è che il sogno abbia a che fare con il sistema della memoria: potrebbe essere un modo per fissare i ricordi, per consolidarli. Sigmund Freud pensava che il sogno fosse una forma particolare del pensiero umano, realizzabile unicamente nello stato di sonno. Attraverso il sogno, un pensiero scartato nella vita vigile dalla coscienza del sognatore, in quanto considerato inaccettabile, poteva trovare libera espressione nel sogno ed appagare così un desiderio rimosso. Un´altra funzione del sogno era, secondo Freud, quella di ´custodire´ il sonno, perché capace di trattare, attraverso il ´lavoro onirico´ pensieri e stimoli disturbanti accumulati nella vita diurna, che altrimenti non avrebbero permesso alla persona di dormire.
Possiamo considerarle teorie ancora valide?
In realtà , oggi molti scienziati non credono più a queste teorie. Ma occorre anche sottolineare che spiegazioni scientifiche del tutto convincenti, in alternativa a quelle di Freud, non ce ne sono.

I sogni sono importanti per capire meglio noi stessi?

Secondo Freud l´interpretazione dei sogni era la via maestra per entrare nel misterioso mondo dell´inconscio. I sogni, infatti, parlano di noi: di quello che ci accade, che desideriamo, che temiamo. Il problema è che non parlano con chiarezza, in una lingua facilmente comprensibile a tutti, ma utilizzano un linguaggio cifrato, che bisogna decodificare: il linguaggio dei simboli.

Come si può imparare questo linguaggio? E´ davvero possibile interpretare i sogni?

Sì, i sogni possono essere interpretati. Come? Occorre anzitutto conoscere il significato di alcuni simboli universali, ma è spesso indispensabile conoscere anche i particolari della vita e dei pensieri di chi ha prodotto il sogno. Importanti sono inoltre le associazioni che il sognatore compie fra alcuni simbolismi riscontrabili nel sogno e gli eventi della sua vita.

E´ vero che si possono "leggere" più facilmente quelli altrui, rispetto a quelli propri?

No, si possono comprendere benissimo anche i propri. Lo stesso Freud, nella sua "Interpretazione dei sogni", cita numerosissimi sogni da lui stesso prodotti e analizzati. Del resto, solo il sognatore conosce con precisione il suo sogno. E se ha gli strumenti per interpretarlo, può benissimo farlo da sé. Ciò detto, anche la persona più esperta potrebbe trovare interessante confrontarsi con un soggetto esterno, che potrebbe fornire interpretazioni di alcuni aspetti del sogno che l´interessato potrebbe non aver colto.
Che cosa si nasconde dietro a un incubo?
Anche su questo punto non esistono certezze. Si pensa che gli incubi si presentino in particolari situazioni, come ansia, stanchezza, stress, prolungata assenza di sonno, orari del sonno irregolari, cattiva digestione, respirazione difficoltosa, uso di farmaci antidepressivi… Di sicuro si può dire questo: l´analisi di un incubo può rivelarsi molto utile, perché può permetterci di venire a contatto con alcune paure che abbiamo sottovalutato e che invece dovrebbero essere affrontate.

E che cosa dietro a un sogno ricorrente?
Questo è un concetto "jungiano". Mi spiego: a differenza di Freud, che pensava ai sogni come la realizzazione di desideri non ammissibili alla coscienza, Carl Jung riteneva che le immagini contenute nei sogni portino con sé un messaggio, che l´inconscio invia al conscio, per poterlo interpretare. Se il sognatore non si cura del messaggio, se la sua mente conscia si disinteressa del contenuto del sogno, l´inconscio continuerà  ad inviare lo stesso genere di segnali, attraverso i sogni ricorrenti. Un sogno ricorrente è dunque un sogno che si ripete più volte, riproponendo gli stessi contenuti. A volte i sogni ricorrenti possono essere neutri, altre volte possono assumere la forma di incubi.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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