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Intelligenza Artificiale. i terribili pericoli che ci aspettano

Intelligenza Artificiale. i terribili pericoli che ci aspettano: un Centro studi finanziato da Google ha censito tutte le e-sciagure che ci aspettano. E 7 italiani su 10 oggi in vita le vedranno.

intelligenza artificiale

Chi pensa che l’Intelligenza artificiale sarà la svolta che aumenterà il benessere dell’umanità farà bene a leggere questo articolo che racconta gli studi e le preoccupazioni che attraversano le menti di un gruppo di scienziati avanzatissimi del Future of Humanity Institute di Oxford.

La ragione è che questo manipolo di cervelloni, guidati da un filosofo svedese, Nick Bostrom, transumanista con l’ottimistica convinzione che la tecnologia potrà un giorno darci l’immortalità, pensano che l’Intelligenza Artificiale, oltre alle tante meraviglie positive potrebbe avere un piccolo effetto collaterale piuttosto tragico, cioè potrebbe condurre all’auto-cancellazione dell’umanità.

Per capire che stiamo parlando di una cosa seria e non di un manipolo di scienziati pazzi persi nell’autoreferenzialità intellettuale senza riscontri, diciamo subito che Bostrom non è solo ad avere inquietudini sulla direzione verso la quale la tecnologia potrebbe condurci. Dopo aver scritto il libro “Superintelligence; paths, dangers strategies”, Bostrom è stato incoronato dal New York Times come uno dei profeti della Bibbia dell’Intelligenza Artificiale, insieme ad altri nomi altisonanti come Elon Musk, Bill Gates e Stephem Hawking.

La sua visione pessimistica appare tanto più credibile se si considera che lui è un entusiasta delle tecnologie: “ Non prevedo l’Apocalisse – dice e da transumanista sostengo che il progresso tecnologico migliori alcuni aspetti della nostra vita considerati indesiderabili come la malattia, l’invecchiamento. Ma insieme al mio team cerchiamo di capire davvero se il mondo 3,0 o 4.0 sarà accogliere o no, e se no, quali contromisure prendere”.

 

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Il censimento delle e-sciagure
Il gruppi di scienziati ha così provato a studiare e prevedere tutte le prossime e sciagure del futuro. Ed ha accertato che i rischi più gravi vengono proprio dallo sviluppo Hi- tech. Ecco il succo del loro pensiero:

Le biotecnologie: tutto il bene possibile che la scienza ha individuato è confermato ma gli scienziati di questo Centro prevedono che sia una vera e propria e sciagura quella che potrà venire dagli avanzamenti delle biotecnologie anche sul versante negativo. Per esempio potrà essere molto facile creare patogeni infettivi “su misura”. Guerra batteriologica dunque? Molto di più, perchè il “ su misura” potrebbe consistere nella diffusione di un virus che colpisce solo gli uomini dalla pelle bianca, oppure solo i malformati, oppure solo i gay,

Modelli di società: la tecnologia potrà anche modellare modelli di società e dinamiche politiche e sociali. E Bostrom cita ad esempio quale potrebbe essere in futuro il prezzo da pagare per la sorveglianza di massa attraverso controlli sulle comunicazioni, telecamere a riconoscimento visivo o di atteggiamenti ritenuti sospetti.

 

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Lo scenario più pessimista
Secondo Bostrom, la prospettiva peggiore che potrebbe realizzarsi è:
un particolare sistema di intelligenza artificiale che diventerà così’ potente da migliorarsi da solo, cioè di auto-apprendere moltiplicando e creando da sé algoritmi che oggi vengono progettati dagli scienziati.
Un sistema di intelligenza artificiale che non odierà l’uomo né lo amerà, ma sarà semplicemente indifferente alle soluzioni prodotte, in quanto totalmente razionale e studiato per esse efficiente.

L’obiettivo dell’Intelligenza Artificiale sarà impedire che gli umani la spengano, quindi prenderà il controllo di tutte le risorse disponibili per raggiungere il suo obiettivo.
E se l’uomo si frapporrà al raggiungimento dell’obiettivo dell’Intelligenza Artificiale essa, per autotutelare se stessa, eliminerà l’ostacolo umano.

L’effetto collaterale sarà, nella migliore delle ipotesi, il dominio di un super-software sull’intera umanità e l’uomo ridotto ad una specie sottomessa, un po’ come accadde quando cambio la dinamica tra l’uomo e le scimmie. Nella peggiore delle ipotesi, si arriverà alla distruzione dell’umanità ed il trionfo delle macchine comandate dall’intelligenza artificiale.

 

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Come evitare le e-sciagure
Come risolvere il problema? Centri di studio come quello guidato da Bostrom servono proprio per correre ai ripari prima che il percorso diventi irreversibile.
Per salvare il mondo dunque bisogna risolvere quello che Bostrom chiama il problema dell’allignement, cioè dell’allineamento delle macchine ai valori umani.
Il che significa agire per tempo in modo tale da essere certi che le macchine guidate dall’Intelligenza artificiale agiranno come vogliamo noi e non contro di noi e soprattutto mai in modo inaspettato.
In sintesi, si tratterà di insegnare all’intelligenza artificiale che non esiste solo la razionalità e la soluzione più efficiente, ma esiste anche la morale e valori etici per i quali la soluzione più efficiente può non essere la migliore.

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Quanto tempo abbiamo per evitare le e sciagure

L’obiezione a questo punto è scontata: stiamo parlando di futuro e di fantascienza, che ce ne preoccupiamo a fare oggi se accadrà fra 100 anni? Il punto è che non accadrà fra 100 anni.
Secondo gli studi del Future of Humanity Institute , incrociati con sondaggi tra esperti, scienziati e informatici, l’esplosione dell’intelligenza artificiale verrà intorno al 2040 o al massimo 2050 con una data del 2045 indicata come la data della singularity, ovvero i momento in cui l’intelligenza artificiale delle macchine diventerà superiore a quella dell’uomo e i computer si auto-programmeranno.
Il che significa che, data la speranza di vita oggi di circa 85 anni per le donne e di 80 per gli uomini, e il fatto che aumenta di 1 anno ogni 4, la questione sarà palpabile per chi nel 2045 ,cioè tra meno di 30 anni, avrà 90 anni. Ovvero tutti coloro che oggi hanno da 1 a 60 anni d’età : circa 7 italiani su 10 potrebbero assistere al trionfo delle macchine sull’uomo. Meglio pensarci in tempo.

 

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