Quando si parla di lenti a contatto, la prima domanda a cui tutti vogliono una risposta chiara e definitiva è questa: le possono adoperare davvero tutti? Difficile rispondere in senso univoco. Grazie ai nuovi materiali impiegati nella produzione, in effetti, le lenti a contatto sono ormai tollerate da oltre il 90% delle persone.
La scelta delle lenti a contatto varia secondo il difetto visivo e il tipo di occhio: alcune forme di astigmatismo molto forti, per esempio, richiedono lenti semirigide, mentre per correggere la presbiopia occorrono lenti bifocali o multifocali, che permettono di vedere sia da vicino sia da lontano. Chi ha la lacrimazione molto grassa, poi, dovrebbe scegliere quelle usa e getta: una lente che una persona normale utilizza per sei mesi, infatti, in questi soggetti può durare poco più di un mese. Meglio quindi scegliere quelle a ricambio frequente, che tra l’altro costano di meno.
A guidarci nella scelta, una volta appurato con l’oculista che possiamo utilizzare le lenti, è il contattologo, un ottico specializzato proprio in quello che ci serve. Sarà lui a orientarci tra tipologie, tempistica per la manutenzione, correzione del difetto visivo ecc.










