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Insegnare la generosità

Il bambino anche quando è molto piccolo dà prova di altruismo

insegnare al generosità

Insegnare la generosità ai propri figli non è facile perché occorrere che fossero generosi anche i genitori. E non sempre è così. Il bambino anche quando è molto piccolo dà prova di altruismo, generosità, gentilezza nei confronti della mamma, ma anche di altre persone. E’ vero che alcuni dimostrano tali sentimenti con maggiore intensità: poiché tutti vorremmo che i nostri figli si comportassero in maniera generosa, ecco qualche suggerimento su come creare un ambiente familiare che possa sollecitare e favorire lo sviluppo dell’altruismo.

Assegnare compiti e mansioni

Permettere ai bambini di fare cose realmente utili in casa o a scuola, come cucinare, prendersi cura degli animali domestici, fabbricare i giocattoli da regalare ai bambini meno fortunati o insegnare ai fratellini o alle sorelline più piccoli come fare certi giochi, contribuisce a renderli responsabili e altruisti. Naturalmente, non tutti lo faranno spontaneamente e sarà necessario chiederglielo, incoraggiarli, a volte anche forzarli un po’, ma sempre con gentilezza, se non si vuole ottenere l’effetto opposto. Il miglior modo per insegnare l’altruismo ai propri figli è di usare nei loro stessi confronti il comportamento generoso, premuroso e amorevole che vorreste mostrassero. Quando c’è un conflitto fra ciò che dite e ciò che fate, i bambini imiteranno ciò che fate, per cui è inutile che esponiate recisamente delle regole e dei criteri se il vostro comportamento non rispecchia le parole che pronunciate.

L’importanza di un clima familiare affettuoso

I genitori che danno ai figli affetto, aiuto e sostegno, hanno bambini maggiormente pronti ad aiutare, più generosi e più premurosi verso gli altri, atteggiamenti questi, che probabilmente riflettono l’attaccamento fiducioso dei bambini ai genitori e le positive conseguenze di un’atmosfera familiare serena.
I bambini modellano il loro comportamento su quello dei genitori e sono più portati ad aiutare gli altri se si sentono affettivamente corrisposti e appagati: sta dunque a voi stabilire queste premesse.

Fornire regole di comportamento e spiegarne il perché

Una delle ragioni per cui la mancanza assoluta di norme disciplinari è negativa per i bambini è che questi vivono e si sviluppano meglio in un ambiente familiare in cui vi sia un esercizio lieve ma fermo dell’autorità. I bambini amano avere indicazioni precise e sicure circa le regole e i comportamenti cui attenersi, perché ciò fornisce loro un modello che facilita la formazione della stima di se e che li aiuterà ad affermarsi. I genitori che spiegano le conseguenze dell’azione di un bambino (“Se picchi Marco gli fai male””) e che stabiliscono le regole con chiarezza, esplicitamente ed energicamente (“Non devi picchiare la gente”) riescono ad allevare bambini che reagiranno nei confronti degli altri con partecipazione e disponibilità all’aiuto. Molto studi hanno dimostrato che se si spiegano le ragioni per cui è bene essere generosi e soccorrere gli altri soprattutto se queste si concentrano sui sentimenti altrui, è più probabile che i bambini si comportino in maniera gentile e premurosa. I genitori passano molto tempo a dire ai figli ciò che non devono fare ma è forse più importante spiegare loro perché non devono farlo, sottolineando l’effetto che avrebbe sugli altri. E’ altrettanto consigliabile avere un repertorio di indicazioni di atteggiamenti positivi da ripetere instancabilmente, fino alla nausea, ad esempio: “Bisogna aiutare chi è meno fortunato di noi”.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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