• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.533 visite

Influenza 2016: “si” al vaccino fino a tutto dicembre

Il Ministero della Salute fa sapere che il virus del’influenza è più aggressivo dell’anno scorso. Ed estende la vaccinazione fino a fine dicembre.

influenza

Di fronte all’allarme influenza, che quest’anno sarà la più aggressiva degli ultimi anni, i medici alzano il livello d’allarme e il Ministero della Salute fa sapere che il vaccino si può fare anche fino a tutto il mese di dicembre, mentre negli anni scorsi era raccomandato farlo in ottobre e novembre.

Secondo le previsioni dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che monitora quotidianamente l’andamento del virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane, finora sono state allettate mezzo milione di persone, un decimo dei 5 milioni che sono attesi nei prossimi due mesi a causa della maggiore aggressività del virus di quest’anno.

L’allarme dei medici è risuonato già ad ottobre con una campagna di comunicazione per convincere la popolazione a rischio ad immunizzarsi. Invito esteso anche alle presone sane, di età compresa tra i 50 e i 60 anni, che a causa delle mutazioni del virus sono quest’anno più esposte, non avendo gli anticorpi per combatterlo.

I risultati sono già considerati buoni se, come risulta dai dati della Fimmg,la federazione dei medici di famiglia, oltre il 50% degli ultrasessantacinquenni si è vaccinato mentre la copertura tra i malati cronici, anche loro a maggior rischio di complicanze, è stata del 20%.

In sostanza nonostante il complottismo incontrollato e le voci anti vaccini ispirate dai “concorrenti” , sostenitori della medicina omeopatica, si è già registrato finora un aumento del 10% della popolazione immunizzata, con oltre il 25% di anziani vaccinati anche contro la polmonite, sempre in agguato quando l’influenza colpisce persone di una certa età.

 

Leggi anche: 5 regole per evitare l’influenza sotto le Feste

 

Chi può vaccinarsi gratis

Forse pochi lo sanno ma l’influenza è la malattia che ogni anno miete più vittime al mondo. Per questo la vaccinazione è raccomandata e in alcuni casi obbligatoria.

Fino al 31 dicembre il vaccino sarà somministrato gratuitamente dai medici di famiglia a chi ha più di 65 anni, a malati cronici, immunodepressi e cardiopatici. Terminata la campagna vaccinale delle Regioni anche gli esenti dovranno pagare.

Ma i dottori invitano a fare presto anche chi esente dal pagamento non è, ricordando che di solito il 10% di chi è colpito dall’influenza ha complicanze, che tra questi un altro 10% finisce in ospedale e che uno su cento non ce la fa.

 

Leggi anche: Influenza: rischia il triplo chi non si vaccina

 

I sintomi dell’influenza 2017

I sintomi sono più o meno i soliti:
1. infezioni alla vie respiratorie;
2. tosse e mal di gola;
3. febbre anche alta;
4. mal di testa e dolori alla articolazioni.

Tutte cose che la passata stagione hanno fatto passare in media sei giorni a letto a chi è stato colpito dall’influenza. Ma che ogni anno, secondo stime dell’Iss, provocano la morte di ottomila persone, soprattutto anziani, per le complicazioni, come polmonite e broncopolmonite.

I danni sono notevoli anche per l’andamento dell’economia. Se cinque milioni di persone trascorrono a letto mediamente 6 giorni, il Paese perde 30 milioni di giornate di lavoro che equivale ad una frazione non irrilevante del PIL.

Inoltre, lo scorso anno l’Università di Milano ha calcolato una spesa di un miliardo di euro per ogni milione di influenzati. Come dire che se le previsioni sono giuste quest’anno se ne andranno al vento 5 miliardi di euro.

 

Leggi anche: Influenza: ecco i cibi che accelerano la guarigione

 

La prevenzione più efficace

Non molti se ne rendono conto ma poiché l’influenza si trasmette prevalentemente con le goccioline di saliva degli starnuti, e il gesto più normale che compiamo quando starnutiamo è mettere le mani davanti alla bocca ed al naso, ne deriva che sono proprio le mani il veicolo più insidioso del contagio.

Dunque, almeno per un paio di mesi, ricordiamocene quando diamo la mano alle persone. E concentriamo soprattutto sulle mani l’igiene e la disinfezione.

Il ministero non a caso ha emanato una guida alla prevenzione del contagio che, oltre al vaccino, prevede:
1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) -Fortemente raccomandato
2. Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani). Raccomandato
3. Isolamento volontario a casa di delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale -Raccomandato
4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale, quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali) -Raccomandato.

 

Sai prevenire l’influenza? Scoprilo con IL TEST

Tag:
Bruno Costi
direzione staibene.it

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}