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Infiammazione cronica: ecco in tavola i 5 cibi “si” e i 5 cibi “no”

Il tempo da dedicare ai pasti

Anche il ritmo con cui mangiamo sembra influire sul fuoco perenne dell’infiammazione cronica. Nel senso che ci sono modi, cadenze, ritmi dei pasti che la accentuano ed altri che la attenuano. Qui vi indichiamo i comportamenti da adottare:

Orari e pasti: attenersi a 12 ore di digiuno notturno e 12 ore dedicate ad alimentarsi di giorno. Di giorno l’organismo assorbe e metabolizza meglio i nutrienti consumandoli anzichA? trasferirli direttamente nel grasso del girovita. Il grasso del giro vita, infatti è un potente contenitore di sostanze infiammatorie.

Digiuno intermittente : da adottare solo a danno avvenuto, quando cioA? l’infiammazione cronica è già in atto. Va seguito sotto stretto controllo medico.

Consiste nelle ore notturne nell’astensione dal cibo per 16-18 ore anticipando la cena e o posticipando la colazione.

In più, sempre sotto controllo medico, si segue un regime controllato: 2 giorni a settimana di dieta ipocalorica/semidigiuno ( 500/600 calorie al giorno) a base di soli vegetali a basso indice glicemico, grassi vegetali (avogado, semi, noci, mandorle, olio di cocco) e superfood (frutti di bosco, mele, arance, pompelmo, quinoa, melograno,fave di cacao, spezie) poco olio e assunzione di nutriceutici come l’astaxantina e la curcumina .

 

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Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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