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Infezioni alimentari, come prevenirle e come difendersi

Tutto su virus, batteri e altri parassiti che mettono a repentaglio la nostra salute in cucina

Che cosa sono le infezioni alimentari
In gergo medico si definiscono "tossinfezioni trasmesse da alimenti o acqua contaminati". Più comunemente parliamo invece di "infezioni alimentari". Si tratta delle infezioni – provocate da virus, batteri e altri parassiti – capaci di aggredire l’organismo dell’uomo e provocare danni anche molto seri, in alcuni casi perfino letali.

Fino a oggi, la ricerca scientifica ha identificato circa 250 agenti responsabili di queste infezioni alimentari. Impossibile elencarli tutti, naturalmente, ma basta fare qualche nome dei più comuni e diffusi per capire immediatamente di cosa stiamo parlando: la salmonella (che in Italia è la causa della stragrande maggioranza di casi di tossinfezioni alimentari) oppure l’Escherichia coli (anch’esso al centro di diversi casi di cronaca molto rilevanti negli ultimi anni) o ancora lo Stafilococco aureo.

Le tossinfezioni alimentari sono in genere sottostimate, anche perché non sempre così facili da individuare: sono infatti accomunate da sintomi molto simili a quelli dei disturbi gastrointestinali (diarrea, nausea, vomito, febbre). Solo con le analisi di laboratorio è possibile distinguere e individuare il batterio o il virus responsabile del problema.
Non sempre, però, è possibile farlo, perché l’agente nocivo (causa della tossinfezione) spesso è eliminato velocemente all’organismo, per esempio attraverso la diarrea.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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