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Fitness in casa: i 12 esercizi con gli elastici per chi ha poco tempo

La nuova frontiera del fitness in casa   è quella che usano i tennisti ed è fatta di esercizi con gli elastici che puoi fare ovunque, a casa, in ufficio e non serve nè tuta nè tempo per andare in palestra.

E’ un allenamento a circuito per tonificare e irrobustire tutte le fasce muscolari e sSe non ami le palestre e preferisci allenarti a casa, i loop band sono il tuo alleato. Un modo semplice, pratico ed economico per avere sempre un corpo sodo ed elastico. Come?

Lo spiega l’altoatesina Dorothea Wierer, campionessa olimpica di biathlon  e testimonial delle mele Marlene®, per passione e professione molto attenta alla sua forma fisica. Cosa c’entrano le mele? La campionessa  è convinta che abbiamo vitamine, zuccheri e proprietà nutrizionali adatte per chi fa sport ed è per questa ragione che ha deciso di farsi testimonial della mela della sua terra, la mela Marlene.

Naturalmente, se deciderete di adottare questa forma di allenamento potrete  anche fare a meno di assumere una mela a fine allenamento, tanto meno  la mela di cui Dorothea è testimonial. Ma se decidere di seguire i suoi consigli  ecco come fare.

 

Leggi anche: Mele? 9 ragioni che ci consigliano di mangiarne

 

Come eseguire gli esercizi

 

“Nel workout gli esercizi vanno eseguiti in sequenza, per andare a riscaldare i diversi muscoli e lavorare in modo approfondito su ciascuno di essi – dice Dorothea – I movimenti vanno effettuati in modo lento e controllato, con ripetizioni da 10/14 per lato”.

Fra un esercizio e l’altro occorre prevedere una pausa di 30-60 secondi, per lasciare al corpo il tempo di recuperare. In base al tuo livello di allenamento, potrai ripetere gli esercizi 2 o 4 volte.
Ecco dunque il workout Marlene® eseguito da Dorothea Wierer.

 

Gambe

 

                                          

 

Metti i due elastici sotto al ginocchio, all’altezza della caviglia, mantenendo il busto ben stabile. Piega leggermente le ginocchia. Fai un passo laterale a destra e uno a sinistra, in modo lento e controllato, quindi richiudi. Controlla sempre che il ginocchio sia in linea con la punta del piede.

 

Leggi anche: Fitness in ufficio: come bruciare calorie mentre lavori

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Hamburger di pollo con orzo, funghi e peperoni


Calorie: 217
Hamburger di pollo con orzo, funghi e peperoni
  • pollo macinato 340 g
  • funghi freschi 110 g
  • orzo perlato già cotto 180 g
  • peperone rosso e gialli 1
  • aglio 1 spicchio
  • cipollotti 2
  • salsa di soia 2 cucchiai
  • pangrattato 20 g
  • olio di oliva 2 cucchiaini
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

* le dosi sono per 4 persone

Preparazione
Mettete l´aglio, i cipollotti, i funghi, il peperone, il sale, in una padella antiaderente e cuocere le verdure fino a che saranno diventate tenere e la maggior parte della loro acqua sia evaporata. Spegnete il fuoco e mettete da parte in una terrina. Aggiungete il pollo, l´orzo, il pangrattato, la salsa di soia, il pepe e amalgamate il tutto.
Con l´impasto ottenuto fate 4 hamburger. Accendete una bistecchiera antiaderente e fate cuocere a fuoco vivace prima da un lato e poi dall´altro.
.Buon appetito!

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Uomo narciso, pregi e difetti in amore

All’inizio sfodera fascino e capacità di seduzione. Ma alla lunga è un disastro

L’uomo narciso, quello capace di stare ore davanti allo specchio per curare il look, di spendere un patrimonio in cosmetici e in abbigliamento all’ultima moda, avrà mille pregi. Di sicuro, tanto per fare un esempio, quasi sempre sfodera grandi capacità di seduzione, fascino e audacia nelle tecniche di conquista delle donne. Al primo appuntamento, poi, è praticamente insuperabile. Il fatto è che, a fronte di tutti questi lati positivi, ce ne sono altri che qualunque donna preferirebbe non sperimentare. Quali? Se n’è occupato uno studio scientifico sul narcisismo, che è giunto a risposte molto interessanti.

 

Sei più egoista o altruista?

 

 

Lo studio
Se lui è narciso flirta meglio e si comporta con maggiore audacia e fascino con le donne al primo appuntamento. I narcisi sono molto abili ad allacciare relazioni amorose ma, alla lunga, non si occupano molto della partner.
Lo dimostra una ricerca svolta alla Humboldt university di Berlino (in Germania), pubblicata sul numero di luglio della rivista scientifica “Personality and social psychology bullettin”. L’indagine è stata condotta su 61 uomini, di 25 anni di età media, ai quali è stato chiesto di approcciare per strada le donne che non conoscevano per riuscire ad avere il loro numero telefonico, l’e-mail o il contatto su Facebook.
Gli studiosi hanno anche sottoposto il gruppo di volontari a differenti test sulla personalità, identificando il livello narcisistico di ognuno, escludendo i casi patologici.

 

Leggi anche: Sesso al primo appuntamento, si o no?

 

 

I difetti nel lungo periodo
“I narcisi hanno conquistato di più le ragazze mostrandosi anche meno selettivi nelle scelte”, spiega Michael Dufner, che ha condotto l’esperimento. “Piu alto è il livello di narcisismo. più è probabile ottenere contatti con l’altro sesso. Ciò dipende da un maggiore fascino e audacia sociale. Se però i narcisi sono molto abili ad avviare le relazioni e di primo impatto appaiono più intimi e affascinanti, si mostrano meno capaci a mantenere relazioni affettive e di amicizia nel lungo periodo”, conclude Dufner.

 

Leggi anche: 4 motivi per non amare un narcisista

 

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Sformatini di castagne con salsa al cioccolato

Sformatini di castagne con salsa al cioccolato


Calorie: 280
Sformatini di castagne con salsa al cioccolato

crema di castagne (marronita)170 g
fecola 70 g
zucchero semolato 40 g  più altri 2 cucchiai
pancarré, 6 fette
tuorli d´uovo 5
albumi, 3
zucchero di canna
burro
sale

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Insalata di cicorino e carote con salsa all’uovo

La ricetta Insalata di cicorino e carote con salsa all’uovo, è una ricetta dietetica, di 178 calorie


Calorie: 178
Insalata di cicorino e carote con salsa all'uovo
  • 23carote 300 g
  • cicorino da taglio, 4 mazzetti
  • uova sode, 2
  • peperone giallo, 1
  • peperone rosso, 1
  • cipollotto, 1
  • filetti di acciuga sott´olio
  • aceto
  • olio extravergine d´oliva
  • sale q.b.

*le dosi sono per 4 persone

Preparazione
Spuntate a fondo i gambi del cicorino, eliminate eventuali foglie guaste e tagliateli a striscioline sottili. Mettete a bagno il cicorino per un´ora circa, affinché si lavino e perdano un po´ del sapore amaro.
Pelate le carote, lavatele, grattugiatele mescolatele con il cicorino, che avrete accuratamente scolato.
Arrostite i peperoni sulla fiamma, pelateli strofinandoli con un canovaccio senza passarli sotto l´acqua corrente (in questo modo manterranno un aroma più intenso), puliteli e riduceteli a striscioline. Trasferite in un piatto da portata, aggiungete i peperoni l´albume delle 2 uova a pezzetti e guarnite con filetti di acciuga.
Al momento di servire, condite l´insalata con una salsa preparata frullando il cipollotto con un mestolino di acqua, 3 cucchiai di olio, uno di aceto, i tuorli sodi e un pizzico di sale.
Buon appetito!

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Tutte le virtù della castagna (eccetto la dieta)

La castagna è il frutto caratteristico dell’autunno: è ipercalorica, ma anche povera di grassi, priva di colesterolo cattivo e ricca di proteine e vitamine.

castagne

È vero, le castagne  sono un frutto davvero completo: danno una sferzata di energia, sono povere di grassi, ricche di vitamine e proteine. E l’organismo ringrazia, specie con l’avvicinarsi dell’inverno…

 

 

Le castagne ai raggi x

 

Cominciamo dalla nota più dolente: il “peso” calorico. Fresche apportano 160 calorie per 100 g, quelle arrostite 200.

LE CALORIE – Poichè ogni castagna pesa mediamente 25 grammi, bastano 4 castagne per arrivare a 100 grammi e dunque alle fatidiche 200 calorie delle castagne arrostite.

A questo dato vanno aggiunti gli zuccheri: 34 g di glucidi (cioè zuccheri e amido) in 100 g ne fanno certo un’ottima fonte di energia, ma le rendono quasi off limits per coloro che devono seguire diete molto rigorose.

 

Leggi anche: Quale sport fa bruciare più calorie?

 

I GRASSI – D’altro canto, però, i grassi sono davvero pochi: solo 1,8 g in 100 g. E il colesterolo “cattivo” è assente. Con il risultato che il rischio di problemi cardiovascolari si riduce.

 

Leggi anche: Ecco i cibi che aumentano il colesterolo buono

 

LE VITAMINE – Bene anche la situazione delle vitamine: B2 (che protegge le mucose dell’apparato digerente e la pelle) e B3 (che fa bene al sistema nervoso) sono presenti in buone quantità. Benissimo la voce delle proteine: di alta qualità, sono presenti in quantità pari a quella del latte.

 

 

Come scegliere le castagne


Il presupposto: comprando castagne con il marchio Igp (indicazione geografica protetta) non avrete sorprese. Comprandole sfuse, accertatevi che siano integre e sode.

Quindi, occhio alla buccia: dev’essere aderente alla polpa, se è raggrinzita vuol dire che la castagna è vecchia.

 

 

Come arrostire le castagne

 

Dei tanti modi possibili di preparare le castagne, il più pratico è di sicuro il forno (30 minuti a 180°), ma se volete avvicinarvi il più possibile alle caldarroste che comprate fuori, procuratevi una padella bucherellata. Riempitela di castagne che avrete inciso sul lato bombato, poi mettetela sulla fiamma mescolando di continuo.

Dopo 20 minuti, alzate un po’ la fiamma, in modo da bruciacchiare le bucce. A fine cottura, avvolgete le vostre caldarroste in un panno di lana e lasciatele riposare per una trentina di minuti.

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Tumore alla prostata, ecco la terapia più adatta alla vita sessuale

tumore_alla_prostata

Una delle domande  meno esplicitate ma che più frullano nella testa dei 35 mila uomini che ogni anno scoprono di avere un tumore alla prostata è:   mi opero  e asporto il tumore o  evito l’operazione e faccio la radioterapia?

E’ ovvio che nessun paziente  ha da solo la capacità di decidere  su se stesso senza sentire il parere dell’urologo curante, ma spesso è proprio lui a dire al paziente che possono essere seguite entrambe le strade con pari probabilità di successo. E soprattutto a lasciare all’uomo  una scelta che ha degli effetti collaterali importanti sulla qualità della vita post cura: per la vita sessuale per esempio, o per l’incontinenza.

Ed allora la questione, dopo essere passata di mano di mano fra un medico e l’altro, torna nelle mani del paziente che deve prendere una decisione.

 

Leggi anche: Prostata, come prevenire il tumore più pericoloso per gli uomini

 

La qualità della vita

Un aiuto formidabile  che può aiutare i 35 mila uomini ogni anno alle prese con il dilemma viene da una ricerca denominata Protect, che ha coinvolto  82.429 pazienti di età fra i 50 ed i 69 anni tra il 1999 ed il 2009 e che  ha misurato, su un campione davvero vasto, gli effetti  delle due strade possibili nel combattere il tumore alla prostata:  l’asportazione chirurgica o la radioterapia. I risultati della ricerca, pubblicati sul New England Journal of Medicine , una rivista scientifica che pubblica ricerche di grande affidabilità, ” non hanno condotto a esiti  finali molto diversi – ha commentato il prof. Riccardo Valdagni Direttore del Programma Prostata dell’Istituto nazionale Tumori INF di Milan – perchè in entrambi i gruppi di pazienti, quelli operati chirurgicamente e quelli curati con la radioterapia, la mortalità in classe di rischio basso è stata dell’1% a prescindere del percorso terapeutico.

 

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Legumi rari? Ecco la mappa delle rarità meno famose

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La cucina 2017 segna definitivamente la riscossa dei legumi rari, ovvero di quelle centinaia di varietà di legumi di cui è ricca la biodiversità italiana e che fanno la fortuna delle mille cucine locali italiane.

Di che si tratta?
Siamo in genere abituati a pensare che una volta esauriti i nomi di borlotti e cannellini, i fagioli sono praticamente tutti qui. Ed invece quelle denominazioni sono solo alcune delle varietà di fagioli nostrani. Il Ministero delle Risorse Agricole e Forestali ne ha contati 93 tipi, con il record di colture in Toscana, che da sola ne annovera 35. Così c’è il fagiolo zolfino dalle parti di Arezzo e il mascherino della Garfagnana (Lucca) con il quale,anche per il sapore e non solo per le proteine, si sostituisce facilmente la carne.

In Liguria c’è il fagiolo dell’aquila (La Spezia), In Campania il Fagiolo bianco di Controne ( Salerno), in Sicilia il fagiolo Badda di Polizzi (Palermo), in Friuli il fagiolo cesarins, nel viterbese il fagiolo di Sutri, in Piemonte il fagiolo di Saluggia, nel bellunese il fagiolo solferino o gialet.

Ma oltre ai fagioli ci sono le fave, la cui pianta dallo stelo liscio era considerata la congiunzione tra il mondo dei vivi e dei morti; i lupini, da cui ebbero origine tutte le disavventure di Padron “Ntoni e dei Malavoglia di verghiana memoria e la soia,oggi di gran moda come le cicerchie che molti avevano dimenticato.

Poi ci sono i legumi che non sapevamo lo fossero, come per esempio le arachidi che tutti immaginiamo facciano parte della categoria della frutta secca ,come le nocciole e le mandorle, ed invece sono della famiglia delle Fabacee.

 

Leggi anche: Fagioli o lenticchie? Sfida fra legumi di eccellenza

 

Come utilizzarli in cucina

 

Ma come utilizzarli in cucina? Di norma i legumi danno il meglio di sé nelle zuppe, nelle minestre e nelle insalate.
Vanno cotti insieme alla pasta o al riso. Ma oggi i legumi si affacciano anche in pasticceria e non solo in Giappone dove si produce una crema dolce come una marmellata ma anche in Puglia, Molise, Abruzzo e Calabria, dove, dopo essere stati lessati, si mescolano al cioccolato alla frutta secca ed al mosto cotto per farne il ripieno di tortelli fritti che si mangiano a Natale.

 

 

Leggi anche: Dieta, perchè nessuna dieta può farne a meno

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Come la donna può vincere l’ansia da prestazione

Così come per gli uomini, l’ansia da prestazione femminile, è figlia dell’ansia generalizzata e dello stress. “Nella donna” spiega Marinella Cozzolino psicologa e psicoterapeuta, presidente dell´Associazione italiana di sessuologia clinica “si presenta sia nei rapporti di vecchia data che in quelli nuovi, ma a differenza del maschio, è molto concentrata sulla propria fisicità. Teme di affrontare un rapporto perché non si sente bella, magari grassa, poco desiderabile e così via”.

 

Leggi anche: Sesso, ecco le bufale più diffuse

L’ansia da prestazione sessuale dipende dallo stile di vita e, quindi, è buona norma cercare di porvi rimedio. Come? Se l’ansia è passeggera può essere affrontata con semplici accorgimenti:

  • essere obiettivi verso sé stessi e ammettere di soffrirne;
  • non fare finta di nulla ma affrontare il problema;
  • confidarsi con gli altri;
  • se il problema persiste consultare un esperto.

 

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Alzheimer e demenza: i 10 segnali per scoprire se sei a rischio

alzheimer

Se avete difficoltà a svolgere attività quotidiane più complesse del semplice lavarsi e vestirsi, come maneggiare il denaro o cucinare, alzate le antenne perchè quelli potrebbero essere con 8 anni d’anticipo i segnali dell’Alzheimer, non per tutti ma per i soggetti affetti da lieve deficit cognitivo.

La scoperta, documentata in uno studio condotto nell’ambito del progetto Ilsa (Italian Longitudinal Study on Aging), da Antonio Di Carlo dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) e Domenico Inzitari dell’Università di Firenze, su 2.400 ultrasessantacinquenni, aggiunge contenuti alla forte domande degli italiani che vogliono sapere come riconoscere in anticipo l’arrivo della malattia per correre ai ripari per tempo.

In Italia le persone affette da Alzheimer sono circa 700 mila, con una progressione di circa 150 mila i nuovi casi ogni anno che, dato l’aumento della vita media, è destinata a crescere e giuistamente ad allarmare sui rischi di una popolazione, che potrebbe in prospettiva “ instupidirsi”. Gli ultrasessantacinquenni affetti da deficit cognitivo lieve , infatti, sono circa tre milioni: un anziano su quattro. E, secondo De Carlo, per loro il rischio di demenza è significativamente superiore rispetto agli anziani con funzioni cognitive normali» .

 

Alzheimer, rischio triplo per chi è troppo cinico


I sintomi dell’Alzheimer in arrivo

Ma come riconoscere i sintomi dell’Alzheimer? O come scoprire quando siamo ancora lucidined in efficienza, se noi o un nostro familiare è a rischio Alzheimer?
L’Alzheimer Association, una organizzazione senza fini di lucro che ha veicolato oltre 300 milioni di euro alla ricerca sulla patgologia ha individuato 10 segnali rivelatori di un possibile Alzheimer. Eccoli

  1. La perdita di memoria – Uno dei segnali più comuni del morbo di Alzheimer è la perdita di memoria, soprattutto il dimenticare informazioni apprese di recente. Altri segnali sono il dimenticare date o eventi importanti, chiedere le stesse informazioni più volte, un sempre maggiore bisogno di contare su strumenti di ausilio alla memoria (ad esempio, note di promemoria o dispositivi elettronici) o su membri della famiglia per cose che si era soliti gestire in proprio.
  2. Difficoltà di concentrazione e a programmare le attività -Alcune persone possono sperimentare cambiamenti nella loro capacità di sviluppare e seguire un programma o lavorare con i numeri. Possono avere problemi a ricordare una ricetta che era loro familiare o a tenere traccia delle bollette mensili. Esse possono avere difficoltà a concentrarsi, e impiegano molto più tempo di prima per fare le cose.
  3. Difficoltà nel completare gli impegni – Le persone che soffrono del morbo di Alzheimer hanno spesso difficoltà a completare le attività quotidiane. A volte, possono avere problemi per guidare l’auto verso un luogo familiare, per gestire un budget al lavoro o ricordare le regole di un gioco preferito.

Alzheimer, un nuovo test del sangue predice il rischio

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