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In due il diabete fa meno paura

Con qualcuno sempre al suo fianco e con i nuovi farmaci che abbinano le terapie in una sola pasticca, il paziente ha più chance di stare meglio

L’unione fa la forza. Uniti si vince. A prescindere dal modo di dire che vogliate scegliere, il risultato non cambia: per sconfiggere un nemico subdolo e pericoloso come il diabete, la soluzione migliore resta mettere insieme gli sforzi. Già, perché questa malattia si contrasta meglio se la terapia è più semplice e il paziente può contare su qualcuno costantemente al suo fianco.

Due in uno, tandem vincente
Nei giorni scorsi è stata presentata a Milano un’indagine realizzata da GfK Eurisko per conto della casa farmaceutica Novartis condotta su pazienti e caregiver (parenti, amici e tutte le persone che si prendono cura del malato). Lo spunto, il lancio della campagna “Due in uno. Combinazione vincente contro il diabete”, a cura dell’Associazione italiana diabetici (Fand) e dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), con il sostegno di Novartis. Una serie di incontri indirizzati alle donne caregiver (oltre che ai pazienti) per confrontarsi e capire meglio come affrontare il diabete di tipo 2.
“Puntiamo al coinvolgimento diretto e consapevole di chi nell’ambito familiare ricopre un ruolo centrale”, ha detto Vera Buondonno, Presidente Fand, “con questo progetto dobbiamo tutti insieme lavorare per convincere il paziente della pericolosità della patologia e di come questa vada governata per non incappare nelle complicanze”.
Medici e specialisti approfondiranno le diverse sfaccettature della gestione del diabete: l’importanza dell’aderenza alla terapia, l’attenzione alle complicanze, gli impegni del quotidiano (come la motivazione a seguire una dieta equilibrata, l’importanza del moto), il supporto psicologico. Gli appuntamenti (che partiranno entro la metà dell’anno con Torino, Ravenna e Reggio Calabria), saranno l’occasione per chiedere consigli e avere aggiornamenti da parte del personale medico, ma anche per condividere le proprie esperienze di paziente o di caregiver.

Due principi attivi, una sola compressa

Durante l’incontro è stato presentato anche il primo farmaco anti-diabetico per bocca che abbina due principi attivi in una sola compressa. Con il risultato di semplificare la vita ai pazienti e rendere più efficace la terapia. Si tratta del vildagliptin e della metformina: “Tengono sotto controllo i livelli glicemici, agendo in modo complementare”, ha spiegato Edoardo Mannucci, dirigente medico del Servizio di Diabete, Unità di Geriatria Dipartimento Malattie Cardiovascolari, Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze. “Il primo favorisce la secrezione di insulina e riduce quella di glucagone, solo quando serve, preservando così la naturale funzionalità del pancreas; la seconda agisce principalmente sulla resistenza periferica dell’insulina. Combinare in un´unica compressa le due molecole garantisce una migliore aderenza alla terapia. La soluzione ideale per pazienti particolarmente anziani, che hanno manifestato intolleranza per altri farmaci, o che hanno altre patologie concomitanti. E per quei casi in cui i livelli di glicemia si alzano notevolmente subito dopo i pasti”.

Redazione Staibene.it – febbraio 2009

Redazione Staibene

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