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Il “vampiro emotivo” ti sta accanto (e non lo sai)

Come riconoscere e combattere il logorroico, l’attore, la vittima, il controllore, il narcisista che ti “succhiano” l’energia

Potrebbe essere il tuo capo in ufficio, o il tuo partner nella vita; oppure un amico o un collega di lavoro o di palestra; infine potrebbe essere anche la moglie, il marito, il fidanzato o la fidanzata.
Insomma il rischio potrebbe essere nascosto dietro sembianze amiche o rispettabili ma presto o tardi si rivelerebbe in tutta la sua pericolosità.
E’ il rischio di essere risucchiati da un “vampiro emotivo", così almeno definisce la moderna psicologia un  tipo di personalità umana abbastanza diffuso. E potrebbe diventare molto pericoloso perché si nutre d voi e, passo dopo passo, tende con artifici anche sottili, a soggiogarvi fino ad annichilirvi per sopravvivere.
Come farebbe un parassita di una pianta che si nutre della sostanza dell’arbusto ospite. O, appunto,come farebbe un vampiro che succhia il sangue delle sue vittime traendo da esse il nutrimento vitale per sé.
Qui però parliamo di sentimenti,di energia vitale,a volte nel campo del sesso, anche del dominio sessuale.[correlata1]
Ed  allora il vampiro emotivo va riconosciuto per tempo e subito neutralizzato. Perchè, al pari dei più gravi altri disturbi della personalità, se lo riconosci, è meglio che lo eviti.

Ma chi è il vampiro emotivo?

E’ una persona che si “attacca” a te, trovandoti persona dinamica, piena di vita, coraggiosa, forte. Chiede continuamente la tua presenza, ti telefona in continuazione. E’ una persona che di per sé ha poca energia, e che vive “succhiandola” ad altri.  Vede il mondo in modo differente dagli altri. 
La sua percezione è distorta ed è alla caccia di obbiettivi immaturi ed irraggiungibili. Vuole la completa attenzione da parte degli altri, chiede amore incondizionato senza dare niente in cambio e ha sempre bisogno di qualcuno che gli tolga  “le castagne dal fuoco”.[correlata2]
Lo psicologo americano Albert Bernstein ha classificato 5 tipologie: il vampiro anti-sociale, quello istrionico, il narcisista, l’ossessivo compulsivo, il paranoide.
 

I 5 tipi di "Vampiro Emotivo"

Ecco  il ritratto di ognuno di questi tipi. Se riconosci in questi caratteri quelli di qualcuno che ti sta vicino  prendi le opportune precauzioni.

  1. La vittima: Questi vampiri tendono a domare la preda con la tecnica del ‘povero me’. Il mondo è tutto contro di loro e da chi gli sta attorno chiedono comprensione e totale immedesimazione con i loro problemi e dolori esistenziali. Il tuo benessere e la tua felicità vengono annullati dal loro costante pessimismo.
 
  2. Il narcisista: Il suo motto è ‘prima arrivo io’, tutto gira intorno a lui. Sono pericolosi perché non sono capaci di provare empatia. Dal narcisista non otterrete mai amore incondizionato, sono loro al centro della scena, voi siete delle comparse e se non fate a modo loro, diventano punitivi e vendicativi.
  
  3. Il logorroico: Non sono interessati ai tuoi sentimenti, sono concentrati solo su se stessi e su quello che devono dire, non percepiscono i segnali non verbali ed è difficile arginare il loro fiume di parole. Il logorroico parla più per sé che per gli altri, si compiace di sé e non è per nulla disposto al dialogo.
  
  4. Il controllore: Sono ossessionati dal bisogno di avere tutto sotto controllo e hanno un’opinione su tutto. Esercitano il loro dominio annullando le vostre emozioni e non prendendo in considerazione le vostre esigenze. Voi non avete diritto di parola, sono loro a sapere di cosa avete veramente bisogno.
 
  5. L’attore drammatico: Queste persone hanno un talento per esagerare ogni piccolo problema o incidente. Un piccolo raffreddore diventa una questione di vita o di morte, un conflitto al lavoro si trasforma in un dramma, una piccola critica in un attacco personale. 

Come si riconoscere un Vampiro emotivo

Il vampiro emotivo (energetico) ama nascondere le sue battute offensive in un atteggiamento di falsa cordialità e amicizia.
 Critica il comportamento degli altri ed è pronto a sfruttare le ingenuità degli altri per poterne trarre un vantaggio personale.
Non rispetta nessuna regola e vede le relazioni interpersonali come qualcosa da poter sfruttare a proprio vantaggio. 
Di solito ha un atteggiamento amichevole che nasconde il suo vero intento che è quello di servirsi degli altri per ottenere dei benefici senza dare nulla in cambio. 
La sua strategia è quella di dare alle sue vittime l’illusione della sua disponibilità che non si concretizzerà mai. 
La sua abilità è nel manipolare gli altri approfittando della loro disponibilità.
Una sua possibile strategia è il ricatto emotivo  ed il vittimismo, che sfrutta facendo sorgere in noi dei forti sensi di colpa che lo aiuteranno a manipolare con maggior facilità.


Il vampiro emotivo nella coppia  e in amore

Il vampiro emotivo ha un preciso profilo anche nella relazione amorosa.
Lo ha indagato la sessuologa Francesca Tripodi che lo definisce così :“In genere è un abile seduttore, con un fascino che definirei noir… Ha un’aura enigmatica che attrae le donne come una calamita; se vi sembra di in-travederla, ascoltate l’allarme che suona in sua presenza. È coinvolgente e ti circonda di sentimenti vischiosi. E certo: sotto sotto, ti sta trascinando nel vortce dei suoi problemi (per poi scaricarteli addosso).
Non importa di cosa si tratti: il vampiro emotivo ha sempre bisogno di essere aiutato, seguito, consolato”. Tripodi indica  sia la causa che la via d’uscita.

La causa? “È la sindrome del nursing: molte donne si sentono vive, utili e felici soprattutto quando aiutano e curano gli altri”.

Il rimedio? “Spostare il baricentro della relazione da lui a te stessa. In altre parole: cerca di riprendere in mano la tua vita e smetti di dare al partner tutta l’attenzione che puoi. Se tu ti tiri indietro, lui potrebbe andare a caccia di nuove prede e tu saresti salva”.

Come difendersi dal Vampiro emotivo

  • Se è un attore, non farti contagiare dalla sua ansia, cerca di mantenere la calma e di riportare ogni cosa nel suo giusto ordine di importanza. Fai un respiro profondo e cerca di essere gentile, ma fermo. Fagli capire che i suoi drammi sono in realtà solo piccoli problemi che ogni persona affronta ogni giorno. Sdrammatizza quando ingigantisce un problema e  sminuiscilo  con una battuta di spirito.
  • Se controllore, restituiscigli la pariglia e fai sentire controllato anche lui. Cerca di avere fiducia e di imporre le tue idee con gradualità senza fare la vittima.
  • Se narcisista, ingnoralo. Se proprio vuoi avere una relazione con una persona di questo tipo devi essere disincantato, non aspettarti troppo dal tuo partner, cerca di mantenere un certo distacco e di non diventare troppo dipendente da lui.
  • Se fa la vittima, fagli il verso. Con una risata lo seppellirai.
  • Se logorroico, l’unico modo per difenderti è quello di cercare di interrompere la sua verbosità. Concedigli alcuni minuti di ascolto e poi, per quanto difficile sia, inventa una scusa per defilarti oppure digli chiaramente che ti sta facendo impazzire con tutti i suoi discorsi.
Redazione Staibene

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