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Sesso, ecco perchA? il flop a letto non A? piA? un tabA?

Come cambia negli uomini il modo di vivere i problemi sessuali: da segreto inconfessabile a motivo di dialogo con il medico

Un tempo se ne faceva una questione di onore e mascolinitA�. Nascondere eventuali (ma pur sempre possibili anche nei maschi piA? sani) defaillances sessuali era di importanza vitale, per la��uomo. Oggi a�?fare cileccaa�? non A? piA? un dramma. Grazie alle campagne di sensibilizzazione e a una maggiore informazione sulla��argomento, i problemi sessuali maschili sono vissuti dal maschio come qualcosa da risolvere insieme con il medico di fiducia o con lo specialista.

 

Punti di riferimento
La testimonianza di questo passo avanti, nel modo di concepire e affrontare il problema, arriva da una recente indagine dal titolo a�?Gli italiani, i rapporti sessuali e la disfunzione erettilea�?, condotta da AstraRicerche con il supporto della casa farmaceutica Lilly.

Secondo la ricerca, il flop sotto le lenzuola sarebbe sempre meno un segreto inconfessabile, sempre piA? disturbo curabile da risolvere insieme al medico: addirittura il 96% degli italiani consiglierebbe a chi ne soffre di rivolgersi al medico di famiglia o allo specialista andrologo.

Gli altri, a quanto pare, soffrono ancora di un poa�� di confusione nei ruoli, se ca��A? un 1,5% di uomini con problemi sessuali che indicano nel sacerdote o in un consigliere spirituale la persona piA? adatta per confessare i problemi disturbi sotto le lenzuola.

 

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Curarsi si puA?

Stando ai risultati della ricerca, inoltre, quasi il 46% del campione indica come condizione essenziale per la serenitA� di coppia lA?attenzione alla salute, e per questo i partner non esitano a rivolgersi al medico di fiducia o a un esperto. Del 96% che consiglia la via di un esperto, il 73,5% suggerirebbe a un uomo con disfunzione erettile di parlarne con il medico di famiglia e quasi il 55% di andare dallA?andrologo. Cresce anche la consapevolezza del fatto che, grazie ai farmaci specifici, tornare ad amare si puA?.

LA?87,5% di chi conosce la disfunzione erettile sa infatti che da anni esistono delle pillole ad hoc, e lA?88,3% dei piA? informati ritiene che siano medicinali da usare solo su prescrizione medica. Infine, il 73% sa che la disfunzione erettile puA? essere anche la spia di altri problemi di salute. Tra i piA? citati i disturbi psicologici (58%), lA?ipertensione (32,9%) e il diabete (28,9%).

 

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Fiducia nel medico

a�?La fiducia nella figura del medico messa in luce da questa indagine A? motivo di soddisfazione per noi clinicia�?, commenta Furio Pirozzi Farina, presidente della SocietA� italiana di andrologia. a�?Spesso la disfunzione erettile rappresentava un tabA? e i pazienti preferivano non curarsi piuttosto che andare dal medico a raccontare le proprie difficoltA�.

Oggi, invece, vediamo sempre di piA? una coppia informata e consapevole che considera il proprio benessere sessuale parte integrante della propria serenitA� e che si affida con fiducia a noi. La richiesta da parte delle coppie A? sempre piA? nella direzione di una terapia farmacologica che non interferisca meccanicamente con lA?atto sessuale, ma che permetta di vivere la sessualitA� di coppia nel modo piA? naturale possibile”.

 

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Redazione Staibene

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