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Il doping, come barare nello sport e farsi (molto) male

Assumere sostanze vietate per migliorare le prestazioni è un rischio troppo alto per la salute. Ecco quali sono, come funzionano e quali danni provocano

Gli stimolanti, per non sentire la stanchezza
Una delle categorie di sostanze dopanti più usate e nello stesso tempo più rischiose, sono gli stimolanti. Vediamo allora di capire che cosa sono esattamente e perché costituiscono un pericolo per la salute dello sportivo che vi si affida, confidando in un miglioramento delle sue prestazioni.

Come agiscono
Gli stimolanti agiscono sul sistema nervoso, alleviando il senso di stanchezza fisica e mantenendo alta la reattività.
I più diffusi sono:

  1. le anfetamine,
  2. la cocaina
  3. l’efedrina.

Quali rischi comportano per la salute
Eccitando il sistema nervoso, gli stimolanti rendono aggressivi e nervosi. Se usati a lungo, provocano dipendenza e possono causare disturbi psichici.
Il loro effetto è discontinuo: durante le gare l’atleta può avvertire un brusco calo di tono fisico e psichico. Infine, riducendo il senso di stanchezza, portano a sottoporsi a sforzi molto intensi senza rispetto dei propri limiti, con effetti dannosi in particolare per il cuore.

Redazione Staibene

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