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Le 10 regole per imparare a fare la spesa

Al supermercato o al mercato rionale, senza una strategia, metti a rischio la dieta. Impara a non farti trovare impreparato e segui il decalogo della spesa intelligente.

Da oggi non avrete più scuse. La strategia giusta per proteggere la salute a tavola e non vedere svaniti gli sforzi di seguire una dieta bilanciata, comincia proprio da come affrontate la spesa. Le indicazioni sono semplici ma seguirle vi aiuterà a non fare errori.
Quali? Per esempio quello di fare acquisti affrettati dettati dalla fame oppure quello di farsi catturare dalle confezioni dei prodotti sugli scaffali. Meglio farsi attrarre dai colori di frutta e verdura fresche. Insomma, se volete evitare la “sindrome del carrello colmo”, non andate a fare la spesa nei giorni o negli orari più affollati, poi preparate una lista da seguire scrupolosamente e attenetevi scrupolosamente a quella senza fare divagazioni sul tema.[correlata1]

Ecco i dieci consigli utili da seguire.

10 regole per la spesa intelligente

  • Regola n. 1. Mai andare a fare la spesa se si ha fame. La tentazione di mettere nel carrello anche cibi di cui non avete affatto bisogno, solo per il fatto che in quel preciso momento ne avete voglia, sarebbe troppo grande. Piuttosto, preparate con attenzione una lista di cose che vi servono davvero e cercate di attenervi ad essa.
  • Regola n. 2. Scegliete sempre frutta e verdura di stagione. In questo modo attingerete a tutto il patrimonio vitaminico e ai sali minerali di cui il nostro organismo ha bisogno nei diversi periodi dell’anno.[correlata2]
  • Regola n. 3. Meglio comprare il pane giornalmente, preferibilmente integrale, perché più ricco di fibre che aiutano le funzioni intestinali. No a quello preconfezionato, il cui utilizzo deve essere un eccezione soprattutto per i bambini (contiene alcol etilico).
  • Regola n. 4. Preferite la carne bianca quella rossa. Contiene meno grassi ed è più digeribile.

  • Regola n. 5. Visto che è bene mangiare pesce almeno 2-3 volte la settimana, se non lo trovate fresco va bene anche quello surgelato.
  • Regola n. 6. Per quanto riguarda gli insaccati, date la precedenza a bresaola, prosciutto crudo dolce e prosciutto cotto.
  • Regola n. 7. Quanto al sale, cercate quello iodato: noi italiani siamo carenti di iodio. Ma non superate i 5 g al giorno. Riducendo le quantità si abbatte il rischio di ictus e infarto. E non è neanche troppo difficile: il palato si abitua in pochissimo tempo a pietanze meno condite.
  • Regola n. 8. Scegliete solo legumi freschi o secchi. Concedetevi quelli in scatola solo di tanto in tanto: contengono troppo sodio.
  • Regola n. 9. Limitate il più possibile la presenza di cibi precotti nella vostra alimentazione quotidiana. Saranno pure pratici e veloci, ma sono anche ricchi di grassi saturi (i cosiddetti grassi “cattivi”) e sodio.
  • Regola n. 10. Comprate solo olio extravergine di oliva da abbinare ai vostri piatti conservato esclusivamente in bottiglia scura e con una bassa acidità.

Redazione Staibene

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