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Il bullismo colpisce anche in vacanza

Identikit del bullismo, fenomeno di violenza fra giovani favorito dall’HI TECH: complici anche i social network, le e-mail e gli smartphone in genere.

Finita la scuola, il bullismo resta. Nonostante la conclusione delle lezioni, le vacanze imminenti (o magari già cominciate), la piaga delle vessazioni e delle pressioni psicologiche e fisiche nei confronti dei ragazzi più deboli, non scompare. Anzi: continua a rendere impossibile la vita di chi ne è già vittima durante l´anno scolastico. La colpa è anche dei social network.

Ovunque e in qualunque momento
La denuncia arriva da Jennifer Caudle della University of Medicine and Dentistry of New Jersey-School of Osteopathic Medicine, un medico di famiglia fra i maggiori esperti di bullismo negli Stati Uniti.
"Il bullismo", avverte Caudle, "può verificarsi ovunque i ragazzi si riuniscano: a scuola, al campo estivo o nel cyberspazio. Di certo non si limita alla classe. L´enorme diffusione di dispositivi portatili, come computer, tablet e smartphone, estende inoltre la capacità dei bulli compagni di scuola di raggiungere le loro vittime ovunque e in qualsiasi momento".

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I numeri del fenomeno
I dati dei Centers for Disease Control and Prevention americani dimostrano la natura pervasiva del bullismo e come esso possa seguire i bambini ovunque si trovino: poco più di uno studente su cinque dai 9 a 12 anni ha riferito di essere vittima di bullismo a scuola e più del 16% ha ammesso di essere stato raggiunto dal proprio "persecutore" tramite e-mail, chat, instant messaging, siti web o sms.
Le studentesse sono state vittime di bullismo elettronico oltre due volte più spesso (22%) degli studenti di sesso maschile (10,8%).

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Mai abbassare la guardia
"Parlare con il vostro bambino di questo fenomeno", suggerisce l´esperta, "è la chiave per affrontare il problema. E occorre farlo sia durante l´anno scolastico che nel periodo estivo. Quando ci si confronta con i ragazzi, occorre far sapere loro che possono contare sul vostro supporto. E ricordargli le due regole di base anti-bullismo: trattare sempre il prossimo con rispetto e dire a un adulto se si è testimoni o vittime di un episodio di bullismo".

Test: Scopri se tuo figlio è vittima di bullismo

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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