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Il linguaggio del volto – Grattarsi sotto il mento con una penna o con un dito

Si tratta di un gesto riprodotto in modo inconsapevole

GRATTARSI SOTTO IL MENTO CON UNA PENNA O CON UN DITO

Come viene eseguito

Il mento appare sempre sollevato, in tutte le varianti che esamineremo. Se ci si gratta con una penna, in genere il movimento va dal collo alla punta del mento; se invece il gesto viene attuato con un dito, di solito o ci si gratta in un punto qualsiasi della parte inferiore del mento o il movimento va in direzione del collo. Altre forme in cui il gesto è prodotto sono: pizzicarsi la pelle sotto il mento, pizzicare o toccare con pollice e indice il pomo d’Adamo (o, nelle donne, la zona corrispondente).

Quando possiamo osservarlo

Quando chi ascolta prova scetticismo o disinteresse per ciò che l’altro sta dicendo, ma non può manifestarlo direttamente.

Che cosa significa

Si tratta di un gesto riprodotto in modo inconsapevole, parziale o stilizzato. In questo caso, l’atto d’origine è il passarsi l’indice, tenuto orizzontale e mosso verso l’esterno, sotto il mento leggermente sollevato: il suo significato è “non mi interessa”.

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Redazione Staibene

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