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Il linguaggio del volto – Evitare lo sguardo

Il gesto trova le proprie origini nel comportamento del neonato

Evitare lo sguardo

Come viene eseguito

Il livello a cui viene tenuto lo sguardo è orizzontale (se lo sguardo fosse rivolto in basso sarebbe indice di senso di colpa o di vergogna) e la direzione è opposta a quella in cui si trova l’interlocutore: il partner con cui si è incolleriti, una persona che ci ispira sdegno o disprezzo ecc. Spesso anche la testa è orientata nella direzione dello sguardo.

Quando possiamo osservarlo

Per esempio, mentre l’altro fa un rimprovero in modo esplicito o in maniera indiretta o quando qualcuno è arrabbiato con una persona intima e, mentre quest’ultima cerca dialogo o attenzione, il primo evita di incontrarne lo sguardo. Ancora, quando una persona è arrabbiata, ma, per non darlo a vedere, conversa “normalmente” indirizzando altrove lo sguardo.

Che cosa significa

Il gesto trova le proprie origini nel comportamento del neonato che, quando si è nutrito a sufficienza, respinge il seno, girandosi in direzione opposta. Dallo stesso comportamento nasce anche il gesto di scuotere la testa da un lato all’altro per dire di no. Inoltre, evitare di guardare l’altro o non corrispondere i suoi sguardi diviene un modo molto efficace per farlo sentire frustrato e boicottare i suoi tentativi di interagire con noi.

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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