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Il linguaggio dei gesti – Dare la mano tenendo il braccio teso

Colui che fa il gesto ne farebbe volentieri a meno

dare la mano tenendo il braccio teso

Come viene eseguito

Al momento della stretta di mano, il soggetto allunga completamente il braccio, lasciandolo teso e rigido.

Quando possiamo osservarlo

È il gesto che compie chi sente che è obbligato a presentarsi o a salutare in una situazione che prevede la stretta di mano; colui che fa il gesto ne farebbe volentieri a meno, per un senso di fastidio verso la persona che ha di fronte oppure perché non si sente perfettamente a proprio agio nella situazione.

Che cosa significa

Si tratta di un gesto doppio: la rigidità del braccio indica uno stato emotivo di disagio personale, in aperta contraddizione con il gesto di comunione e scambio che la stretta di mano rappresenta. Allungare il braccio alla massima estensione possibile permette di aumentare la distanza tra sé e l’interlocutore.

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Redazione Staibene

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