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Il bambino con udito compromesso

Come educare un figlio con capacità uditiva ridotta

Il bambino con udito compromesso

Affrontare l’educazione di un bambino sordo o con udito compromesso richiede un particolare e attenta preparazione dei genitori.

I bambini devono sentire per parlare e devono parlare per imparare a leggere e scrivere, ed è quindi essenziale che vi accorgiate precocemente di qualsiasi menomazione uditiva con test appropriati e che intraprendiate le azioni correttive di cui si è detto.

Fate anche controllare la vista di vostro figlio, per accertarvi che sia normale. La maggior parte dei bambini con insufficienze uditive se la cava benissimo con una protesi e molti medici preferiscono ricorrervi fin dalla prima infanzia anziché aspettare l’età prescolare.

La situazione è un po’ diversa per chi è gravemente sordo, quando cioè la perdita dell’udito è così forte che anche con una protesi la loro comprensione del linguaggio e del suono sono lese in maniera determinante.

E’ importante ricordare che, se si basa soltanto sul linguaggio verbale, il bambino sordo ha difficoltà ben maggiori di sviluppare la parola o la lettura. Se invece gli vengono contemporaneamente insegnati il linguaggio dei segni, la lettura delle labbra e il linguaggio orale, gli riuscirà assai più facile parlare e leggere.

Alcuni bambini possono fare buoni progressi in un ambiente scolastico normale, ma anche con un addestramento precoce i bambini profondamente sordi richiedono un insegnamento speciale, il cui scopo è portarli a uno standard in cui possono venire integrati nei corsi scolastici dei bambini dall’udito normale.

Redazione Staibene

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