• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.053 visite

I videogiochi? Un’ottima palestra per la mente

I videogiochi? Ma quale perdita di tempo, non sono affatto un passatempo per smanettoni e ragazzini ma sono anche un toccasana per gli adulti e gli anziani. Perchè?

videogiochi

I videogiochi? Ma quale perdita di tempo, non sono affatto  un passatempo per smanettoni e ragazzini ma sono anche un toccasana per gli adulti e gli anziani. Perchè?

Gli scienziati dell´Università di Rochester (Usa) lo documentano in una ricerca: perchè sono un’ottima palestra per il nostro cervello. Tengono la mente allenata. Insegnano a prendere decisioni rapide e comunque accurate. E contribuiscono a far sviluppare, in chi li utilizza, una speciale sensibilità per ciò che accade nel mondo circostante.

I patiti di pc, console e diavolerie tecnologiche varie possono finalmente aggrapparsi a uno studio scientifico che li sostiene, andando contro alcune ricerche precedenti. Si tratta di uno studio realizzato dai neuroscienziati dell´Università di Rochester (Usa), pubblicato sulla rivista scientifica “Current Biology”, capace di controbattere alle tesi di tutti i detrattori dei videogames.

 

Leggi anche: Quella droga chiamata videogames

 

Allenamento per la mente
Chi gioca molto ai videogames, insomma, acquisisce una particolare abilità in tutta una serie di azioni della vita di tutti i giorni: dal guidare un´auto parlando con qualcuno, fino a leggere rapidamente un libretto di istruzioni, o a individuare al primo colpo volti noti nella folla. Insomma, secondo gli studiosi Daphne Bavelier, Alexandre Pouget e Shawn Green i videogiochi potrebbero rappresentare un potente e divertente metodo di allenamento per accelerare i tempi di reazione in molte situazioni della vita reale.

Il team ha testato dozzine di giovani dai 18 ai 25 anni, che non erano appassionati di questo passatempo. I volontari sono stati divisi in due gruppi: uno è stato sottoposto a un allenamento di 50 ore di videogame d´azione dal ritmo molto veloce (in particolare, due titoli molto famosi: “Call of Duty 2” e “Unreal Tournment”), mentre l´altro ha provato un gioco di strategia molto più lento (“The Sims 2”). Dopo il periodo di allenamento, tutti i soggetti sono stati sottoposti a una serie di prove, in cui era cruciale prendere decisioni rapide.

Ebbene, i ragazzi del primo gruppo si sono rivelati il 25% più veloci nell´arrivare a una risposta, e hanno totalizzato la stessa percentuale di correttezza rispetto agli altri. Insomma, in questo caso la velocità non è a discapito dell´accuratezza. Anzi, “quelli che hanno giocato ai videogame d´azione hanno preso più decisioni corrette per unità di tempo. Se sei un chirurgo o sei nel mezzo di un campo di battaglia, questo può fare la differenza”, dice Bavelier.

 

Leggi anche: Videogiochi, ecco quelli che allenano la mente

 

Cervello più pronto e abile
In pratica, è come se giocare ai videogame più adrenalinici aiutasse le persone a calcolare e rivedere continuamente le diverse probabilità´ nella loro mente. Ma come? Il loro cervello accumula costantemente piccoli pezzi di informazioni visive o auditive dalla scena, usandole poi per prendere una decisione accurata.

La mente dei maghi dei videogiochi diventa dunque più pronta e abile nel raccogliere le informazioni chiave per prendere una decisione in base ai dati più aggiornati, rispetto a quella dei non giocatori.

 

Leggi anche: Videogiochi? Mai prima dei pasti

Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}