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I videogiochi rubano troppo tempo a lettura e compiti

Studio Usa: circa un terzo in meno rispetto a quei teenagers che non coltivano la stessa passione

I teenagers “smanettoni”, quelli che passano ore e ore alla console dei loro videogiochi, dedicano un terzo del tempo in meno alla lettura rispetto ai coetanei che non amano il joystick. Accade soprattutto ai maschi, ma anche le femmine non sono da meno: le ragazzine che amano questi passatempi riservano ai compiti scolastici il 34% di tempo in meno rispetto alle compagne che non hanno la stessa passione. A dimostrarlo è uno studio condotto dalle università americane del Michigan e di Austin (Texas), i cui risultati sono pubblicati sulla rivista “Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine”.
Gli studiosi hanno passato in rassegna i dati sulle abitudini quotidiane di 1.491 teenager fra i 10 e i 19 anni, rilevando che il 36% ha la passione dei videogame. Di questi, l’80% è maschio e trascorre circa 58 minuti durante la settimana e un’ora e 37 nel week-end davanti allo schermo, mentre il 20% è femmina e spende 44 minuti dal lunedì al venerdì e un’ora e quattro minuti in media il sabato e la domenica giocando con guerrieri o mostri virtuali.

Redazione Staibene

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