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Bruciore di stomaco, 10 consigli per capirne le cause ed evitarlo

Tasse, multe, crisi… Le cause di bruciori e acidità

Ultimamente vi siete riscoperti a soffrire di acidità, bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo? E per giunta fino a oggi magari neanche sapevate bene cosa fossero? Purtroppo per voi, rientrate nella norma. Fate parte di quel piccolo esercito composto da 700 mila italiani che negli ultimi tempi reagiscono male a una lunga serie di fattori scatenanti dei problemi di stomaco.

Ma quali possono essere  le cause di un fenomeno così diffuso?  La medicina ne ha individuate di  vari tipi: acidità da farmaci, da stress, o patologie più gravi.

 

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Bruciore di stomaco da farmaci

Accade spesso che per malanni anche di lieve entità si faccia ricorso a farmaci, a volte a più farmaci contemporaneamente, e che questi vengano assunti per via “sistemica”, ovvero ingerendo  pillole che per avere effetto vengono digerite e irradiano la loro efficacia  in tutto l’organismo.  Ebbene, se il bruciore di stomaco  arriva  più o meno 1-2 ore dopo i pasti, la causa potrebbe essere proprio un farmaco o un cocktail di farmaci che state assumendo.  Fra questi, quelli che procurano bruciore di stomaco sono principalmente gli anti infiammatori e gli antidolorifici, soprattutto quelli non steroidei, come per esempio uno fra i più venduti: la cardioaspirina.

 

Bruciore da Infezione

Se il bruciore di stomaco  arriva 4-5 ore dopo i pasti e si presenta come una fitta acuta sotto lo sterno, allora la causa potrebbe essere l’infezione di un batterio chiamato Helicobacter Pylori che favorisce la gastrite, l’ulcera gastrica o duodenale.In questo caso occorre recarsi dal medico di fiducia che potrà prescrivere diagnosi più approfondite come la gastroscopia, in grado di  accertare l’eventuale esistenza di ulcera o tumori.

 

Bruciore da stress

E’ quello più frequente ed ha a che fare con le patologie psicosomatiche. Le cause vanno ricercate allora fra tutti quei fatti che in qualche modo turbano l’ equilibrio del nostro sistema nervoso.

Dai dati che emergono da una indagine condotta da “Carlo Erminero & Co.” (con il contributo di Novartis Consumer Health) per chiarire meglio il rapporto tra l´attualità e quel disturbo sempre più frequente, che provoca una sensazione di bruciore e di sapore acido in bocca sono state individuati i peggiori responsabili di bruciori, acidità e reflusso che sono, in ordine di importanza:

  • I litigi in famiglia. Favoriscono il reflusso gastroesofageo in oltre la metà dei casi (54%);
  • Le riunioni o i colloqui di lavoro. Un ruolo determinante anche per loro (37% dei casi), nel minare la salute dello stomaco.
  • L´arrivo di bollette o di multe. Altra notevole fonte di stress e tensione (14% dei casi), fattori pericolosi per lo stomaco.

Ma una informazione interessante emersa dallo studio riguarda i…………..

 

Leggi anche: Malattie psicosomatiche: ecco le parti del corpo  più a rischio

 

 

(segue)

 

Redazione Staibene

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