• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

2 visite

Allarme figli prematuri: ecco le cause dell’aumento e i possibili rimedi

Ma sopravvive il 90% di quelli sotto il chilo e mezzo di peso

Ogni anno, in Italia, nascono 3.500 bambini prematuri. Mille di loro non superano il chilo di peso. E il dato, giA� in aumento rispetto agli anni scorsi, A? destinato a crescere ancora. La��allarme arriva dal recente convegno a�?Bambini prematuri, ecco la formula che salva la vitaa�?, che ha messo a confronto neonatologi di tutto il mondo.

Secondo la scuola americana dellA?Istituto di medicina del National Academy of Science, il motivo principale di questa tendenza A? imputabile allo stile di vita della gestante, in particolare allo stress. A incidere, inoltre, A? il fumo, la��esposizione a infezioni e la��etA� (troppo giovane o troppo avanzata). Non si esclude, perA?, che possano avere una��influenza anche fattori etnici, gravidanze multiple e condizioni di malnutrizione o sottopeso.

 

Leggi anche: Bimbi prematuri, le cure quotidiane

Tuttavia, secondo Ekhard E. Ziegler, professore di pediatria al ChildrenA?s Hospital dellA?universitA� dello Iowa (negli Usa), i veri fattori della��incremento dei nati prematuri sono ancora in gran parte sconosciuti.

Di diverso parere Mauro Stronati, direttore di patologia neonatale al Policlinico San Matteo di Pavia: a�?Negli ultimi dieci anni una causa accertata A? la��inseminazione artificiale, perchA� con essa si A? riscontrato un aumento dei parti gemellari e, quindi, di nascite premature di neonati di basso pesoa�?.

 

Leggi anche: Mangiare in gravidanza, i pesci vietati

Oggi il tasso di sopravvivenza per i nati sotto il chilo e mezzo arriva al 90%, mentre fino a dieci anni fa sopravviveva soltanto il 10-15%.

Infine, gli esperti hanno anche sottolineato lA?importanza di una corretta alimentazione per i bambini pretermine. Il giusto apporto proteico, infatti, garantito da un apposito latte a�?pre-zeroa�? (formulato specificamente per i prematuri e attualmente utilizzato nel 60% delle UnitaA? di terapia intensiva neonatale della penisola), permette ai bambini di raggiungere un adeguato sviluppo motorio e cognitivo.

 

Leggi anche: Non solo post, la depressione A? anche pre-parto

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}