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I falsi miti “acchiappamemoria”

I falsi miti “acchiappamemoria”
Per assicurarsi più concentrazione e memoria, al momento di capire e memorizzare le mille nozioni che servono per affrontare gli esami, i ragazzi sarebbero disposti a tutto. Amici e parenti, poi, sono pronti ad elargire il “consiglio perfetto”, che però troppo spesso produce l’effetto opposto a quello desiderato.
La strada verso la promozione è costellata di falsi miti. Cerchiamo dunque di sfatare i più comuni.

Non è vero che:

– assumere tanto fosforo aiuta ad avere più memoria. Insomma mangiare tanto pesce per aumentare le capacità di apprendimento è del tutto inutile.

– solo la carne rossa dà ferro. Questo prezioso minerale è contenuto anche nelle carni bianche e in tante verdure. Un consiglio: suggerite ai vostri ragazzi di aggiungere qualche goccia di limone, perché la vitamina C facilita l’assorbimento del ferro.

– gli integratori alimentari sono indispensabili per l’organismo. Se c’è una carenza di vitamine o minerali, sarà sufficiente mangiare un alimento ricco di quelle sostanze di cui c’è carenza (nella maggior parte dei casi, frutta o verdura).

– la frutta non contiene grassi. Pochi sanno, ad esempio, che il cocco ne contiene più del salame. Oltre tutto si tratta di grassi saturi, quelli più pericolosi per arterie e cuore.

– il caffè aiuta a rimanere svegli. È stato dimostrato da diversi studi scientifici che la caffeina viene smaltita in poco meno di un’ora dalla sua assunzione. In pratica, bere un caffè serve solo a rimandare di poco il momento in cui ci si addormenta.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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