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Afrodisiaci fai-da-te: ecco quelli che funzionano

La scienza ha trovato almeno due cibi afrodisiaci capaci di migliorare le prestazioni sessuali: una radice e una spezia, entrambe molto comuni nella nostra alimentazione. Ecco quali sono.

afrodisiaci fai-da-te

Che crediate o no negli alimenti afrodisiaci, la scienza sembra aver trovato almeno due cibi capaci effettivamente di migliorare le prestazioni sotto le lenzuola. In particolare, si tratterebbe di una radice e di una spezia, entrambe molto comuni nella nostra alimentazione: il ginseng e lo zafferano. Accanto a queste, ci sarebbe una terza sostanza naturale estratta da un albero che cresce in Africa.

 

Cibi afrodisiaci, sì o no?
La discussione sulla reale efficacia dei cibi afrodisiaci (veri o presunti) è antica come la notte dei tempi. C’è chi ci crede a occhi chiusi e saprebbe elencare a memoria il perfetto menu per il sesso (aragosta, peperoncino, ostriche, perfino uova e merluzzo), e c’è invece chi non si stanca di ricordare che di scientifico non c’è nulla: la capacità di incidere favorevolmente sul sesso da parte di certi cibi sarebbe solo dovuta a un effetto placebo.
Questa volta, però, c’è di mezzo uno studio scientifico. O meglio, la revisione di una serie di centinaia di studi su afrodisiaci naturali di largo consumo condotta da un’équipe di ricercatori dell´Università di Guelph (in Canada) diretti da Massimo Marcone, docente del Dipartimento di scienze degli alimenti dell´ateneo nordamericano.

 

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L’alternativa naturale ai farmaci
Quello condotto dai ricercatori coordinati da Marcone è l´esame più approfondito mai realizzato fino ad oggi. Di positivo c’è che si è tentato di trovare alternative naturali ai farmaci così diffusi per migliorare le prestazioni sotto le lenzuola, che spesso si accompagnano a effetti collaterali negativi: “Questi farmaci”, ha detto John Melnyk, che ha collaborato alla ricerca, “possono dare mal di testa, dolori muscolari e disturbi della vista, e possono interagire con altri medicinali. Inoltre non aumentano la libido, dunque non aiutano le persone afflitte da scarso desiderio sessuale”.

 

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Ginseng, zafferano e…
Il verdetto dell’indagine sugli afrodisiaci naturali, realizzata dai ricercatori canadesi, ha prodotto un podio dei tre migliori rimedi salva-sesso non chimici o farmacologici. Sul gradino più alto, il ginseng, noto anche per diversi altri effetti benefici sull´organismo. Al secondo posto lo zafferano, che conosciamo per usi molto più legati alla sua incredibile potenza aromatica, capace di esaltare l´olfatto; medaglia di bronzo per la misteriosa yohimbina, una sostanza chimica naturale estratta dagli alberi yohimbe, che crescono nell´Africa occidentale.
Tutti e tre sono associati a un miglioramento della funzione sessuale umana.
Ma non basta. Un aumento di desiderio sessuale è risultato anche dopo aver mangiato “muira puama” (una pianta che si trova in Brasile) oppure radice di Maca (pianta di senape nelle Ande).

 

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I falsi miti
E il cioccolato? Ma nonostante il presunto potere afrodisiaco, il cioccolato non è legato a eccitazione sessuale o piacere, spiegano i ricercatori. “Può essere che alcune persone sentano un effetto provocato da alcuni ingredienti nel cioccolato, soprattutto feniletilamina, che può influenzare i livelli di serotonina ed endorfine nel cervello”, dice Marcone.
Quanto all’alcol, se da un lato aumenta l´eccitazione sessuale, d´altra parte insidia la performance. E ancora: noce moscata, chiodi di garofano, aglio, zenzero e ambra grigia sono tra le sostanze legate ad un aumento del comportamento sessuale negli animali molto gettonate dagli esseri umani. Nel caso dell´uomo, però, gli scienziati invitano alla cautela. “Attualmente, non ci sono prove sufficienti per sostenere l´ampio uso di queste sostanze come afrodisiaci efficaci”, conclude Marcone. Non si tratta, però, di una bocciatura: “Servono ulteriori studi clinici, per comprenderne meglio gli effetti sull´uomo”.

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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