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I requisiti del buon genitore, visti dai figli

Favorire nel bambino un atteggiamento positivo nei confronti dei genitori

I requisiti del buon genitore, visti dai figli

Il vostro atteggiamento generale nei confronti della maternità e paternità influenzerà grandemente l’esperienza e lo sviluppo di vostro figlio. Ora che avete un bambino, la miglior partenza possibile che potete offrirgli è favorire in lui un atteggiamento positivo nei vostri confronti. Alcune persone vogliono molti bambini, altri pochi o nessuno. Molti ritengono che un matrimonio senza figli sia incompleto e altri che i figli siano un ostacolo al successo nella carriera e nella società. Se appartenete a questo ultimo gruppo, sarà difficile per voi diventare un genitore ideale. Ma se invece aspirate ad essere un buon genitore, potrà aiutarvi l’elenco dei requisiti necessari, secondo il concetto che ne hanno i bambini.

  • Fa cose per il suo bambino
  • Si può contare su di lui
  • E’ ragionevolmente permissivo e generoso
  • E’ leale nella disciplina
  • Rispetta la personalità del suo bambino
  • Ispira amore e non timore
  • Da il buon esempio
  • E’ di compagnia e fa cose insieme al suo bambino
  • E’ per lo più di buon umore
  • Dimostra il suo affetto
  • Dimostra comprensione quando il bambino si è fatto male o è in difficoltà
  • Incoraggia il bambino a portare amici a casa
  • Cerca di creare in casa un ambiente sereno e felice
  • Assicura al bimbo un’indipendenza adeguata alla sua età
  • Non si aspetta risultati irragionevoli

I genitori anziani, in generale sono più soddisfatti del loro ruolo di quelli più giovani ed essere genitori è più facile se non si ha quell’immagine romanticizzata dei bambini e dei genitori che viene spesso diffusa dai mass media. E’ irrealistico aspettarsi che i bambini siano all’altezza di questa immagine: evitate perciò una concezione idealizzata di vostro figlio che può essere addirittura pericolosa e portarvi soltanto delusioni e risentimenti, una volta che il piccolo non si sia dimostrato conforme alle vostre aspettative.

 

Come aiutare il vostro bambino

Il bambino che ha più fiducia in se stesso è quello che si accetta e da di se un concetto positivo: la formazione di quest’ultimo dipende largamente dall’atteggiamento che hanno i genitori nei suoi confronti. Questo tipo di bambino potrà affrontare ogni problema che la vita gli porrà innanzi. Una delle cose più importanti che come genitori potete fare per vostro figlio è di insegnargli il senso della realtà, proponendogli scopi concretamente perseguibili e consoni alle sue capacità, così da evitargli insuccessi e ferite all’amor proprio. D’altro canto, sta a voi renderlo consapevole dei suoi punti deboli e quelli di forza, pur concentrandovi sempre su questi ultimi, in modo che egli cresca conoscendo se stesso e i propri limiti. Accertatevi che l’ambiente che create attorno a vostro figlio non ostacoli le sue possibilità di apprendimento, perché se ciò avvenisse, egli non riuscirà ad esprimere appieno il proprio potenziale. Non cercate di adattarlo a un modello precostituito di ambiente perché risulterebbe deleterio: ciò che il bimbo chiede è invece un incoraggiamento diretto a sviluppare la propria personalità. Aiutandolo ad affrontare e risolvere i problemi difficili, gli insegnerete la sicurezza di se e l’autodecisione. Ricordate che, per un pieno sviluppo, le capacità innate di vostro figlio devono venire stimolate solo quando lui sarà pronto: la scelta del momento giusto è dunque un fattore essenziale. Per quanti sforzi un bambino possa fare per imparare, non vi riuscirà finchè non avrà raggiunto la maturità necessaria. Ma quando ciò accadrà, la velocità di apprendimento sarà sbalorditiva, specialmente se solleciterete i suoi interessi e i suoi sforzi con un costante incoraggiamento. Talvolta vi sembrerà che il bambino attraversi una stasi nello sviluppo: farà pochi sforzi per imparare di più e rimarrà a livello già acquisito; è il momento di intensificare affettuosamente gli stimoli da parte vostra, per aiutarlo a raggiungere livelli superiori. Un’altra importante responsabilità dei genitori è di insegnare al figlio ad essere consapevole dell’esistenza e della presenza degli altri, a saper stabilire con essi delle relazioni, uscendo da se stesso: in questo modo gli sarà facile fare amicizie ed eviterà le tristezze di una vita solitaria. Il bambino non sarà mai socialmente accetto se vive una vita puramente egocentrica. E’ importante intervenire presto per non mettere in pericolo le sue possibilità di far parte del gruppo, integrandosi agli altri e interagendo con il prossimo, pur senza perdere di individualità.

Redazione Staibene
  • Parolacce e bambini: che fare? - Staibene.it Rispondi
    2 anni fa

    […] Leggi anche: I requisiti del buon genitore visti da figli […]

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