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I preliminari nel sesso

I preliminari svolgono un ruolo fondamentale in un rapporto sessuale. Perché introducono gradualmente i partner nell’eccitazione.

I preliminari

Svolgono un ruolo fondamentale in un rapporto sessuale. Perché introducono gradualmente i partner nell´eccitazione, che li porterà all´amplesso vero e proprio. Nella loro forma più semplice sono i baci e le carezze, ma via via che la coppia aumenta la tensione erotica, possono farsi anche più complessi e articolati.

La cosa più sbagliata che si possa fare è considerare i preliminari come un semplice meccanismo di causa ed effetto, necessario per far scattare le condizioni fisiche necessarie. E dunque: affinché ci sia un rapporto sessuale, deve verificarsi un´erezione; per favorire il rapporto sessuale, la vagina deve lubrificarsi.

Il fatto è che, specialmente negli uomini, l´importanza dei preliminari si comincia a capire solo dopo i 30 anni. Prima, infatti, è l´esuberanza adolescenziale e giovanile a imporre i tempi (impetuosi e ultrarapidi) e a trascurare le esigenze della partner. Quando l´uomo presterà più attenzione ai preliminari, la donna sarà infinitamente più soddisfatta e vorrà fare l´amore più spesso.

Le zone erogene

La chiave dei preliminari del rapporto amoroso è senza dubbio rappresentata dalle zone erogene, quelle parti del corpo più sensibili e capaci di trasmettere e aumentare l´eccitazione.

La natura erogena di queste parti del corpo deriva da una caratteristica tutta particolare: la presenza di terminazioni nervose, che le rende più sensibili alla stimolazione.

Conoscerle e saperle trattare con la dovuta attenzione è una vera arte, che può rivelarsi determinante. E per quanto si possa pensare di sapere già tutto, su questo aspetto, in realtà c´è sempre molto da imparare.

Qualche volta, per esempio, le sensazioni piacevoli non dipendono da dove, ma da come si è toccati. Individuare queste zone è fondamentale perché permette di conoscere meglio il proprio corpo, quello del partner e quello dei partner che verranno in futuro. Perché ciascun individuo ha questa o quella zona erogena più sensibile, o quantomeno sensibile in modo diverso, rispetto agli altri.

Nei preliminari, lo scopo principale è eccitarsi a vicenda, dunque ciascuno dei due partner dovrà impegnarsi per fare ciò che maggiormente piace al suo lui o alla sua lei.

Ma quali sono le zone erogene? Ecco la mappa di quelle più comuni:

  • i genitali;
  • il seno
  • i glutei
  • il perineo
  • il poplite, l´incavo nella parte posteriore del ginocchio;
  • la nuca

Una volta individuate le parti del corpo che più piacciono sentire stimolate dal vostro partner, tutto starà a provare i modi con cui stimolarle: carezze, baci, massaggi, pizzicotti, usando tutte le parti del corpo (a cominciare ovviamente dalle labbra e dalla lingua).

 

I preliminari per la donna

Le donne hanno di solito bisogno di più tempo, rispetto all´uomo, per raggiungere l´orgasmo. La ragione di questa differenza sta nel fatto che la loro fonte del piacere è il clitoride. Per la maggior parte delle donne è necessario un contatto fisico diretto con quest´organo per raggiungere l´orgasmo e di solito il solo rapporto sessuale non stimola il clitoride abbastanza da provocarlo. Ecco perché, tra le varie soluzioni possibili, una delle più efficaci è in genere la stimolazione da parte dell´uomo, prima del rapporto sessuale. Durante, appunto, i preliminari.

Alcune donne si eccitano a sufficienza, durante i preliminari, dunque riescono a raggiungere l´orgasmo quando fanno l´amore, senza ulteriori stimolazioni dirette del clitoride. Altre invece ne hanno bisogno e per questo potrebbero raggiungere il piacere prima o dopo il rapporto; in alternativa, possono assumere una posizione – durante l´amplesso – tale che ne permetta la stimolazione diretta.

 

I preliminari per l´uomo

La parte fondamentale dei preliminari visti dal lato maschile consiste nel raggiungere l´erezione. Che può variare a seconda dell´età di lui e verificarsi dunque senza troppi problemi, in caso di adolescenti o comunque giovani adulti, o con qualche difficoltà in più in caso di maschi più maturi.

In molti casi sarà la partner a scoprire che tipo di carezze eccita di più il suo compagno, mentre in altri, specie nei soggetti che si sono masturbati molto, l´uomo ha sviluppato un suo sistema per raggiungere un´erezione, cosicché solo lui è in grado di ottenerla: in questi casi, è possibile che l´uomo preferisca cominciare da solo a toccarsi, fino a raggiungere l´erezione. Per poi lasciare continuare alla donna.

La stimolazione del sesso maschile può avvenire in diversi modi. Oltre alle carezze, anche per via orale. Si parla in questo caso di “fellatio” e consiste nell´introdurre il pene in bocca oppure nella stimolazione del membro maschile con le labbra o la lingua.

Esistono comunque altre parti del corpo maschile che, se stimolate, possono far raggiungere l´eccitazione all´uomo. Ecco i più frequenti:

  • i testicoli;
  • i capezzoli;
  • la zona del perineo e dell´ano.
Redazione Staibene

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