• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero
637 visite

I pompelmi

Il pompelmo è ricco di fibre, vitamine (A, B, e C) e flavonoidi

pompelmi

Il pompelmo non è un frutto molto diffuso sulle tavole degli italiani. Ed è un vero peccato, perché per le sue caratteristiche nutrizionali e per il suo gusto meriterebbe molto di più. Cerchiamo allora di scoprire le sue qualità e di conoscerlo meglio.

 

I diversi tipi di pompelmo
I pompelmi si dividono in due varietà:

  1. Il pompelmo giallo;
  2. il pompelmo rosa, che contiene meno vitamina C e più fruttosio.

 

Il pompelmo rosa è ideale al mattino, a colazione, ed è consigliato a chi fa sport o qualunque altra attività fisica. Ha proprietà diuretiche più importanti rispetto alla qualità gialla, che, invece, viene preferita nei menu ipocalorici perché particolarmente povera di zuccheri.

 

Le proprietà nutrizionali

Il pompelmo è ricco di fibre, vitamine (A, B, e C) e flavonoidi. Inoltre normalizza i livelli di trigliceridi e di colesterolo Ldl (quello “cattivo”) nel sangue e il metabolismo del glucosio, inducendo il fegato a bruciare i grassi in eccesso. Infine, è ricco di fenilalanina, un aminoacido essenziale che induce la sensazione di sazietà.

 

I benefici per la salute 

Dopo il kiwi, i limoni e l’arancia, il pompelmo è la frutta con il più alto contenuto di vitamina C (40 mg per etto).

Viene sempre inserito nelle diete per un semplice motivo: ha poche calorie (35 ogni 100 g) ed è ricco di antiossidanti come i frutti rossi.

Inoltre, i suoi principi attivi lo rendono un alleato prezioso contro gli inestetismi della pelle come cellulite e buccia d’arancia.

Consumare mezzo pompelmo prima di ogni pasto, per tre mesi, permetterebbe di perdere tra i 2 e i 5 chili, senza dover apportare grosse modifiche alla propria alimentazione.

Leggi anche
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}