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I peperoni

Sono gli ortaggi più ricchi di vitamina C (specie la varietà rossa), ma contengono anche vitamina A

pepeorni

Anche se li troviamo quasi tutto l’anno, i peperoni restano uno degli ortaggi simbolo dell’estate. Colorati, dal sapore dolce o piccante, dalle forme sempre diverse (allungati o tondeggianti, più quadrati o a uncino), i peperoni sono buoni sia come protagonisti della tavola, sia come ingredienti di piatti più elaborati. Cerchiamo di conoscerli in modo più approfondito.

 

Le proprietà nutrizionali del peperone

I peperoni (così come i peperoncini) sono i frutti di una pianta della famiglia delle Solanaceae, la stessa di pomodori, patate e melanzane. Tipici dell’estate, sono gli ortaggi più ricchi di vitamina C (specie la varietà rossa), ma contengono anche vitamina A, tanto potassio e – per restare ai sali minerali – fosforo, sodio, calcio e magnesio.

I peperoni sono composti per il 92% circa da acqua, il 4,2% da zuccheri, il 2% da fibre, lo 0,50% da fibre, proteine e grassi.

 

Come scegliere i peperoni

Il peperone più fresco deve presentarsi lucido, sodo, privo di ammaccature, con la pelle tesa e il picciolo brillante, turgido e ben saldo al resto dell’ortaggio.

Il consiglio è di scegliere pesanti rispetto al loro volume, con un profumo gradevole, ma non troppo intenso.

 

Come si conservano i peperoni

I peperoni si conservano in frigorifero per 4-5 giorni nel cassetto delle verdure, ma si prestano anche a diverse preparazioni sott’olio e sott’aceto.

Per conservarli sott’aceto si usano di solito i frutti verdi e ancora acerbi; se invece volete farli essiccare, meglio gli ortaggi che hanno raggiunto una maturità completa.

 

Come si puliscono i peperoni

Per molti i peperoni sono un ortaggio indigesto, soprattutto a causa delle sostanze contenute nella buccia, nei semi e nei filamenti interni. Ecco perché vale la pena eliminare queste parti.

La buccia si può togliere anche a crudo, ma non è un’operazione facile. Molto più agevole arrostire prima i peperoni al forno (o sulla griglia o su una piastra), girandoli di tanto in tanto su tutti i lati, in modo che perdano la loro acqua.

Quando la buccia comincia a diventare scura, avvolgeteli nella carta da cucina per qualche minuto e poi procedete all’eliminazione della buccia, immergendoli in acqua fredda.

 

Come si cucinano i peperoni

La polpa cotta alla brace, sulla piastra o al forno (priva della pelle), può essere condita semplicemente, con olio extravergine di oliva, sale, del prezzemolo e – se vi piace – uno spicchio d’aglio per insaporire il tutto.

Le varietà di peperone migliori da arrostire sono quelle più grandi e carnose; i peperoni allungati si prestano a essere fritti; quelli più tondeggianti sono perfetti per essere farciti.

Qualche esempio di preparazione dei peperoni? Crudi in insalata, pinzimonio o nel tipico piatto piemontese a base di acciughe, la bagna cauda. E ancora arrosto, ripieno, fritto, stufato, come nella peperonata, oppure nel tipico piatto della tradizione romanesca: il pollo con i peperoni.

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Redazione Staibene

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