• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero
1.090 visite

I finocchi

I finocchi sono i gustosi compagni della tavola invernale, amici della dieta

finocchi

Freschi, croccanti, sfiziosi e digeribili. Quattro aggettivi per descrivere i finocchi, gustosi compagni della tavola invernale, amici della dieta, fedeli aiutanti delle regolari funzioni del nostro organismo. Cerchiamo di scoprire allora quali sono le caratteristiche di questa verdura amata e spesso sottovalutata. Invece così importante per la nostra salute.

 

Le proprietà nutrizionali dei finocchi

Dal punto di vista della salute e della dieta, il finocchio è un ortaggio fantastico: non contiene grassi, apporta pochissime calorie (soltanto 9 ogni 100 grammi) e ha tanta acqua (il 93%).

Non solo: i finocchi contengono buone quantità di proteine e carboidrati, poi potassio, sodio, calcio e fosforo, vitamina A, B, C, D ed E e acido folico.

Gli oli essenziali al suo interno lo rendono molto diuretico e digestivo. Stimola l’appetito.

 

Le proprietà benefiche dei finocchi

Il finocchio ha diverse proprietà molto salutari per l’organismo. Ad esempio è diuretico, antinfiammatorio, può stimolare l’afflusso di sangue nell’area pelvica e nell’utero, elimina l’aria accumulata nello stomaco e nell’intestino, allevia i dolori di stomaco e facilita la digestione.

E ancora: è antiemetico, cioè blocca il vomito, aiuta le donne che allattano, in quanto stimola la produzione del latte, donandogli oltretutto un sapore piacevole e dolce.

 

Come scegliere i finocchi

I finocchi migliori devono avere forma compatta, guaine carnose, sode e compatte. E devono avere un peso superiore rispetto al loro volume apparente. Le foglioline devono apparire fresche e di un colore verde brillante.

 

Come si puliscono i finocchi

I gambi del finocchio vanno tagliati col coltello all’altezza del bulbo. Meglio non gettare via le foglie, che possono rivelarsi utili per aromatizzare i piatti, ma solo quelle più esterne, quelle più dure e rovinate. Eliminare, anche i “piccoli finocchi” alla base dell’ortaggio.

Per realizzare degli spicchi, basta appoggiare la base del finocchio su un tagliere e, partendo dall’alto, tagliare l’ortaggio a metà; quindi, dividere in due ciascuna metà, in modo da ottenere quattro spicchi. Eliminare infine, aiutandosi con il coltello, il torsolo centrale da ogni spicchio.

 

Come conservare i finocchi

I finocchi si conservano in frigorifero per una decina di giorni. Si possono anche surgelare, dopo averli sbollentati a spicchi, lasciandoli coperti con l’acqua di cottura.

 

Come usare il finocchio in cucina

I finocchi sono molto usati in cucina. Sono perfetti come ingredienti di altri piatti o anche da soli. Qualche esempio? In pinzimonio oppure con le insalate; poi gratinati oppure lessati, negli stufati, con le salse, perfino nei risotti.

Il gambo crudo è molto buono, perché croccante: perfetto per sgranocchiare qualcosa, calmare la fame nervosa, senza incidere sulla dieta.

Per l’uso in insalata sono più indicati i finocchi dal corpo più tondeggiante; (detti “femmina”) per la cottura sono invece più adatti quelli con corpo più schiacciato ed affusolato (i “maschi”).

I finocchi sono ottimi anche appena soffritti in olio d’oliva, conditi solo con un po’ di pepe nero macinato fresco e sale: un contorno leggero e saporito per gli arrosti.

C’è poi il finocchio selvatico – conosciuto anche come “finocchina”, “finocchiella” o “finocchietto” – di cui si usano sia i fiori freschi o essiccati, sia i semi (che in realtà sono i frutti), sia le foglie, sia i rametti.

Leggi anche
Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}