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I fichi

I fichi sono frutti molto dolci, anche se in realtà hanno un contenuto calorico medio

Fichi

Siamo la patria dei fichi. In Italia le varietà di fico coltivate sono tantissime e si distinguono, per esempio, dal colore della buccia: ci sono fichi bianchi (con colori che vanno dal verde al giallo-verdastro) e fichi neri o violetti (con buccia da marrone a rosso violetto o viola-nerastro).

Un’altra distinzione è tra fichi freschi e fichi secchi.

Il fico matura di norma tra giugno e settembre ed ha proprietà organolettiche differenti a seconda della specie, delle condizioni meteo e non solo. Possono, infatti, caricarsi in maniera maggiore o minore di acqua e di zuccheri modificando di conseguenza anche il gusto.

 

Le proprietà nutrizionali

I fichi sono frutti molto dolci, anche se in realtà hanno un contenuto calorico medio: 47 calorie per 100 g, molto inferiore per esempio rispetto all’uva e ai mandarini (che contengono più di 70 calorie per 100 g). Attenzione, però, perché l´apporto calorico cambia notevolmente se il prodotto è essiccato: per 100 grammi di fichi secchi, infatti, le calorie salgono a 246.

Inoltre i fichi hanno un indice di sazietà medio, ma fanno parte di quella categoria di alimenti che può causare allergie in soggetti predisposti: se il frutto non è maturo, il latte che è contenuto all’interno ha un’azione irritante.

I fichi hanno poi anche buone proprietà salutari: i semi, le mucillagini, le sostanze zuccherine contenute nel cosiddetto frutto, fresco o secco, esercitano delicate proprietà lassative utili, per esempio, ai bambini. Inoltre nel frutto fresco sono contenuti enzimi digestivi che facilitano l’assimilazione dei cibi, manganese, calcio, bromo e vitamine A, B1, B2, PP, C; il fico è ricco anche di potassio, ferro e calcio ed è indicato quindi per le ossa e i denti, per mantenere efficiente la vista e proteggere la pelle.

 

Che cosa c’è dentro un fico

Ecco la carta d’identità nutrizionale del fico, per 100 grammi di prodotto

  •     Acqua: 79.11 grammi
  •     Calorie: 74 calorie
  •     Proteine: 0.75 grammi
  •     Lipidi: 0.3 grammi
  •     Zuccheri: 16.3 grammi
  •     Fibre: 2.9 grammi
  •     Calcio: 35 mg
  •     Ferro: 0.37 mg

 

I fichi come rimedi della medicina dolce

La tradizione popolare utilizza molte parti della pianta del fico come rimedio naturale: il lattice che sgorga dai tagli, per esempio, contiene amilasi e proteasi, per questo viene applicato per uso esterno per eliminare calli, verruche e macchie della pelle.

I semi vengono ritenuti utili nei casi di stitichezza, in quanto stimolano la peristalsi intestinale.

Il frutto ha poi moltissime applicazioni: viene usato come impacco sugli ascessi e i gonfiori infiammati, contro i foruncoli e possiede la dote di curare infiammazioni urinarie e polmonari, stati febbrili, gastriti e coliti.

 

I fichi secchi

La principale differenza tra fichi freschi e fichi secchi è ovviamente il contenuto di acqua: 80% nei primi, 20% circa nei secondi. Ma anche l’apporto calorico è profondamente diverso, visto che i fichi secchi superano le 250 calorie per 100 grammi.

Per i bambini sono più indicati i fichi freschi, molto più digeribili e facilmente masticabili rispetto a quelli secchi.

 

Come si preparano e come si gustano i fichi

In cucina il frutto di fico si utilizza al naturale, essiccato, trasformato in succo o sciroppo, come contorno a prosciutto, a formaggi oppure ad altra frutta, tostato e macinato per surrogare il caffè, guarnito con noci e mandorle oppure utilizzato per estrarre alcool.

La marmellata di fichi al naturale o con varianti sul tema (al limone, al rhum, all’arancia) ma soprattutto i fichi canditi e caramellati sono molto diffusi: questi ultimi possono essere consumati sul pane o meglio con formaggi piccanti e molto saporiti.

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Redazione Staibene

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