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I cavoli

Il cavolo è un vero protagonista della tavola invernale

cavoli

Il cavolo è un vero protagonista della tavola invernale. Il cavolo – stretto parente di cavolfiori, broccoli, broccoletti, verze (appartiene alla stessa famiglia, quella delle Crucifere) – è buono e sano, leggero e consigliato per le diete depurative. Ne esistono tantissime varietà, diverse per forma, colore e gusto, tra cui:

  • Cavolo Broccolo
  • Cavolo broccolo romanesco
  • Broccoletti
  • Cavolfiore o Cavolo bianco
  • Cavolini di Bruxelles
  • Cavolo cappuccio
  • Cavolo nero
  • Cavolo verza

 

Le proprietà nutrizionali dei cavoli

Il cavolo è composto per il 90% di acqua: un aspetto che lo rende ideale per facilitare la diuresi e dunque depurare l’organismo.

I cavoli fanno benissimo all’organismo, fondamentalmente per tre motivi:

 

1) Contengono antiossidanti, come vitamina A e C , oltre che flavonoidi e glutanione, sostanze che aiutano a combattere l’invecchiamento.

2) Gli antiossidanti contenuti nel cavolo, attenuano i segni dell’età, ma proteggono anche dai tumori.

3) La grande quantità di fibre aiutano il lavoro dell’intestino e scongiurano i tumori legati all’apparato digestivo.

Il cavolo contiene notevoli quantità di potassio, calcio e ferro. È molto saziante ed è povero di grassi, dunque perfetto per un’alimentazione ipocalorica. Le calorie, poi, sono bassissime: solo 22 per 100 grammi.

 

Chi dovrebbe evitare di mangiare i cavoli

L’unica controindicazione è per chi soffre di colon irritabile: eccedere con i cavoli (ma anche broccoli, broccoletti, verze e cavolini di Bruxelles) può causare gonfiore all’addome e diarrea.

 

Come scegliere i cavoli

Il cavolo migliore deve avere un aspetto compatto, essere pesante e avere le foglie ben chiuse e serrate.

 

Come si conservano i cavoli

In frigorifero, i cavoli più compatti (per esempio il cavolfiore, i broccoli verdi, il cavolo cappuccio e la verza o i cavolini di Bruxelles) non si conservano per più di 5 giorni. Le altre varietà, più delicate, non durano più di 2-3 giorni.

 

Come usare il cavolo in cucina

Il cavolo si può usare per preparare zuppe, minestre, risotti. Ma si può anche mangiare crudo nell’insalata oppure cotto come contorno. Altra alternativa molto diffusa: lessato in poca acqua salata (con l’aggiunta di aceto) e servito caldo con burro fuso, pepe e sale.

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Redazione Staibene

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