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I carciofi

Sono ricchi di una sostanza molto preziosa per l’organismo, la cinarina

carciofi

Il carciofo è tra i più misconosciuti ortaggi della tavola invernale. C’è chi lo ama, chi non vede l’ora che si trovi al mercato per farne scorta, chi lo usa come ingrediente per i piatti più diversi o per mangiarlo come contorno. I carciofi sono così: o li ami o li odi. E faremmo bene tutti quanti ad amarli, perché sono ricchi di una sostanza molto preziosa per l’organismo.

 

Le proprietà nutrizionali dei carciofi

Il carciofo contiene veramente poche calorie: solo 22 per 100 grammi di prodotto, che lo rendono ideale per le diete.

Tra tutte le sostanze benefiche per il nostro organismo, nel carciofo, ce n’è una in particolare da segnalare: la cinarina. Ha tante proprietà: protegge il fegato, abbassa il livello di colesterolo nel sangue, grazie al contenuto di fibre, e dà una mano all’intestino pigro.

Ecco una piccola guida per scegliere la stagione migliore in cui consumarlo, acquistarlo e pulirlo.

 

Come si scelgono i carciofi

Il carciofo si trova al mercato a partire da gennaio, in alcuni casi fino a maggio. Al momento dell’acquisto controllate che le foglie siano carnose, croccanti e poco aperte ma, soprattutto, senza macchie, segno di cattiva conservazione. Il gambo deve essere dritto e sodo.

 

Come si puliscono i carciofi

Se non volete scurirvi le mani, indossate un paio di guanti. Cominciate a eliminare le foglie più dure e arrivate al “cuore tenero”. Come capire se il carciofo che avete scelto è davvero fresco? Se le foglie si staccano facilmente alla base con un colpo secco e uno schiocco.

Tagliate la parte superiore delle foglie che restano, lasciando quella più chiara. Se all’interno trovate la cosiddetta “barba” o “fieno” eliminatela perché è sgradevole. Sbucciate il gambo lasciandone attaccati circa 10 cm. Strofinate il carciofo con mezzo limone per non farlo annerire.

 

Come si cucinano i carciofi

Tra le tante ricette che lo vedono protagonista (alla “giudia”, alla “romana”…), il modo migliore per consumare (e digerire) i carciofi resta uno solo: crudo.

 

Le altre “vesti” in cui si trovano i carciofi sul mercato

  • Sott’olio. Certo sono buonissimi se aggiunti in un panino con la mozzarella o come antipasto, ma attenzione alle calorie. Anche se ben sgocciolati contengono 72 calorie per 100 grammi di prodotto.
  • Sott’aceto. Contengono solo 18 calorie ogni 100 grammi e possono essere utilizzati per accompagnare piatti di carne o di pesce.
  • In salamoia. E’ una preparazione fatta con una soluzione acquosa concentrata di sale per conservare a lungo il prodotto. Non è consigliato a chi soffre di ipertensione per l’alta concentrazione di sale.
  • Liquore. Amaro, digestivo o grappa, attenzione alla gradazione. Si tratta di una bevanda alcolica e come tale va usata con moderazione. Un bicchierino di amaro al carciofo con 20° di alcol, fornisce all’incirca 34 calorie, che vanno sommate a quelle di tutte le altre pietanze mangiare durante il pranzo o la cena…
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Redazione Staibene

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