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Pensare positivo? Tutti i vantaggi che non immaginavi

Pensare positivo riduce i rischi di malattie cardiache

Pensare positivo fa bene al cuore. Lo protegge, mettendolo al riparo dal rischio di sviluppare malattie cardiache anche molto serie. Insomma: gli ottimisti hanno maggiori probabilità di non soffrire di disturbi di cuore, rispetto a quelle che tendono a vedere il mondo attraverso lenti grigie e dunque a non essere felici.
E’ la tesi di uno studio statunitense pubblicato dalla rivista scientifica”European Hearth Journal”.

 

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Lo studio
I ricercatori della Columbia university di New York (Usa) hanno seguito per dieci anni 862 uomini e 877 donne, misurando sia i fattori di rischio per problemi cardiaci sia la tendenza a sintomi di depressione o ostilità o al contrario a sentimenti positivi.
Al termine della ricerca, è stato dimostrato che un atteggiamento positivo nei confronti della vita protegge dai problemi cardiaci per un 22% a punto su una scala di 5 punti da “nessuno” a “estremo”.

 

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I pessimisti hanno più probabilità di ammalarsi
“Chi non ha nessun atteggiamento positivo”, ha spiegato Karina Davidson, che ha coordinato lo studio, “ha il 22% in più di probabilità di ammalarsi di chi ne ha poco, che a sua volta ha il 22% in più di probabilità di chi lo ha moderato. Ci sono diverse possibili spiegazioni per questo fenomeno, che va comunque ancora approfondito: per prima cosa chi ha un atteggiamento positivo ha periodi più lunghi di relax, e potrebbe avere una migliore regolazione del sistema parasimpatico. Inoltre gli ottimisti recuperano prima dalle forti condizioni di stress e sono meno inclini a riviverle”.

 

 

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Redazione Staibene

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