• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero
723 visite

Gli asparagi

Ottimi da soli, come contorno, perfetti come ingrediente di un qualunque altro piatto.

asparagi

Sono buoni, freschi, depurativi, versatili in cucina: cos’altro si potrebbe volere da una verdura di stagione? Parliamo degli asparagi, tra i protagonisti della tavola di primavera. Ottimi da soli, come contorno, perfetti come ingrediente di un qualunque altro piatto.

 

Le proprietà nutrizionali degli asparagi

Gli asparagi con le loro 29 calorie per 100 grammi, dovrebbero stare almeno due volte a settimana sulla tavola di chi deve seguire un regime ipocalorico.

Hanno buone quantità soprattutto di vitamine del gruppo B, che di solito si trovano negli alimenti di origine animale. La vitamina B6 li rende anche dei discreti antidepressivi.

Sono diuretici e drenanti e quindi aiutano a contrastare la ritenzione idrica.

 

Chi dovrebbe evitare gli asparagi

Controindicazioni? Gli asparagi possono creare qualche problema a chi soffre di calcolosi renale, perché pur essendo diuretici contengono sostanze che aumentano i sedimenti di calcio nei reni, agevolando dunque la formazione di calcoli.
Deve fare attenzione anche chi soffre di gotta, perché gli asparagi contengono sostanze simili all´acido urico, che tendono a depositarsi allo stesso modo all´estremità del corpo.

 

Come si scelgono gli asparagi

Gli asparagi migliori sono turgidi e croccanti, le punte dritte e chiuse, i gambi lucidi. Devono essere tutti dello stesso spessore e privi di screpolature. Controllate sempre che non vi siano tagli o macchie e che le punte siano aperte o allargate.  Se non avete la possibilità di acquistarli sempre freschi, potete optare per quelli surgelati.

 

Come si conservano gli asparagi

Avvolti in un panno umido, gli asparagi si conservano in frigorifero per quattro giorni.

 

Come si cucinano gli asparagi

Bisogna anzitutto eliminare le estremità inferiori, dunque la parte bassa del gambo, più dura e legnosa.

Come contorno, è bene lessarli al vapore per circa 15 minuti in una pentola lunga e stretta, meglio se legati in mazzo e in posizione verticale, tenendo presente che l’acqua di cottura non deve mai superare la metà della lunghezza dell’asparago.

Se invece volete usarlo come ingrediente di altre preparazioni, l’asparago va prima tagliato a pezzetti e sbollentato per pochi minuti in acqua salata.

Leggi anche
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}