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Genitori: come gestire il primo ragazzo di tua figlia

Per la prima volta tua figlia esce con un ragazzo. Come non essere troppo invadenti, mantenendo il controllo della situazione

Genitori: come gestire il primo ragazzo di tua figlia

La scuola è in dirittura d’arrivo, i suoi voti vi hanno soddisfatti e ora vi aspettano le vacanze insieme. Insomma, tutto sembra filare a meraviglia, con vostra figlia. Poi, complici le Feste, ecco la frase che più vi lascia spiazzati: stasera vorrebbe uscire con un ragazzo. Come comportarsi?

Genitori, coerenza!

Prima di prendere una decisione è bene tener presente che si tratta di una tappa importante nella crescita di una ragazza ed è meglio evitare posizioni estreme, in un senso o nell’altro.

L’errore più frequente che due genitori possono commettere è di non avere una linea comune.

Decidete insieme se può andare, a che ora deve tornare, se (e quando) deve telefonare… quindi, comunicatelo alla ex “piccola di casa”. Altrimenti, rischierà di sentirsi confusa oppure, specie se i genitori sono separati, potrà essere tentata di sfruttare i contrasti a suo favore. In questa operazione i ragazzi sono abilissimi.

 

In genere le reazioni sono prevedibili: il papà prende la notizia male, teme per la “sua bambina” e propende per una linea più intransigente; la mamma, invece, tende a immedesimarsi e cerca di mediare tra padre e figlia, a volte con un eccesso di protagonismo.

Ricordate, però: di amiche ce ne sono tante, di mamma una sola. Rassicuratela pure con frasi come “se hai bisogno, puoi contare su di me…”, anche se è bene che il confine generazionale resti ben netto.

 

Leggi anche: La mamma è anche amica? Attenti a questi rischi

 

Il look e l’orario di rientro

Una volta stabilito che può andare, le trattative più accese riguardano due punti: il look e l’orario di rientro. È normale che una ragazzina di 13-14 anni scelga una mise un po’ trasgressiva: è una fase in cui sta scoprendo la vanità ed è giusto che la sperimenti. Per questo evitate prediche e limitatevi a dare un parere.

La questione orario merita attenzione: chiederle di tornare troppo presto risulterebbe ridicolo; non porre alcun limite sarebbe diseducativo, oltre che rischioso. Per trovare un giusto compromesso, è una buona idea parlare con i genitori delle sue amiche e chiedere loro come si regolano. Infine, chiedete a vostra figlia di chiamarvi se c’è un intoppo. Fate in modo che sia lei a telefonare e non il contrario: eviterete che si senta sotto controllo.

 

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Primi baci…(segue)

Redazione Staibene

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