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Fichi e uva, come mangiarne senza ingrassare

Fichi ed uva, oltre vitamine e fibre contengono entrambi alte percentuali di zuccheri. Piccole ma preziose istruzioni per mangiarne senza ingrassare.

I fichi e l’uva sono la frutta di fine agosto e del mese di settembre per eccellenza e condividono le stesse coppie di colori, verdi e violacei, che corrispondono ad altrettanti pigmenti benefici: i verdi carotenoidi e i flavonoidi violacei.

Ma frutti così energetici possono sposarsi alle esigenze della bilancia?  E c’è un modo per  mangiarne quanta ne vogliamo senza il senso di colpa di gettare alle ortiche la fatica di aver perso qualche chilo?

Ebbene la risposta è “sì”. L´importante è non dimenticare mai una regola semplice, ma mai come in questo caso fondamentale: non esagerare con le quantità.

Sarebbe un grave errore privarsi di alimenti così importanti per il nostro organismo, per paura di mettere su peso.

E allora, atteniamoci al buon senso e gustiamoli con giudizio.

 

 

Fico e fai un carico di sali minerali e fibre

 

Matura di norma tra giugno e settembre ed ha proprietà organolettiche differenti a seconda della specie, delle condizioni meteo e non solo. Possono, infatti, caricarsi in maniera maggiore o minore di acqua e di zuccheri modificando di conseguenza anche il gusto.

Le qualità più diffuse di questo frutto sono la bianca e la nera, come per l´uva e sono ricchi di vitamine: C, B1,B2 e PP.

Non mancano, poi,i sali minerali e le fibre. Da un certo punto di vista sarebbe preferibile sbucciarli ma, per sfruttarne al massimo i benefici, si possono gustare con la buccia dopo averla ben lavata.

Quanto possiamo mangiarne? Dobbiamo considerare che sono frutti molto zuccherini (contengono circa il 12-14% di glucosio) e che forniscono 47 calorie per 100 grammi nella versione del prodotto fresco.

Attenzione, però, perché l´apporto calorico cambia notevolmente se il prodotto è essiccato. Per 100 grammi le calorie salgono a 246!

 

Leggi anche: Tutto quello che non sapevi sui fichi

 

Uva, l´importante è non esagerare

 

L´uva è ricchissima di vitamine, sali minerali e zuccheri. Aiuta a stimolare l´appetito e ha proprietà diuretiche e lassative. In più, è anche molto nutriente, tanto che qualcuno l´ha addirittura ribattezzata il “latte-latte”.

Esattamente come il latte, fa bene a tutti: bambini, adulti e anziani. Ha una sola controindicazione: proprio perché è ricca di zuccheri (in un chilo ce ne sono ben 150 g) dovrebbe evitarla chi soffre di diabete.

Le virtù dell´uva si trovano ovviamente soprattutto nella polpa. Ricca di zuccheri (glucosio, fruttosio, levulosio e saccarosio, molto nutrienti), di vitamine (C e del complesso B) e di sali minerali (potassio, ferro, sodio e magnesio). Questi ultimi, attivando la funzione dei reni, favoriscono l´eliminazione delle scorie dall´organismo.

Quanto alla buccia, grazie alla presenza di fermenti e cellulosa, un suo consumo regolare facilita l´attività intestinale.

 

 

Leggi anche: Uva, ogni varietà ha la sa stagione

 

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Redazione Staibene

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