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Felicità di coppia, quanto conta il sesso

Quanto conta il sesso nella felicità della coppia? Una ricerca canadese sfata il mito della società sessuocentrica e scopre le virtù della pazienza.

coppia

Quanto conta il sesso nella felicità della coppia?

Per rispondere a questa domanda i ricercatori dell’Università di Toronto hanno scoperto in una ricerca ad hoc che il vecchio proverbio secondo cui “i matrimoni falliscono o trionfano sotto le lenzuola” ha, si, un fondo di verità ma  non  per intero. E che tutto sommato, in una società sessuocentrica  come quella di oggi, in cui i concetti di sesso ed amore, una volta inseparabili, si vogliono sempre più separati e indipendenti , la felicità della coppia sembra avere un indirizzo dal pene e la vagina.

Lo studio dei ricercatori ha fatto le pulci a 1900 persone etero ed omosessuali pubblicando i risultati sulla prestigiosa rivista Journal of Personality and social Psycology.

 

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Le due grandi famiglie del sesso

 

A seconda delle evidenze scientifiche, i  ricercatori sono riusciti a distinguere  due grandi famiglie di soggetti :

 I sesso-determinati : appartengono a questa famiglia coloro  che pensano che  il rapporto sessuale nella coppia sia decisivo e all’origine del successo o del fallimento di una vita a due.  Per loro  la vita sessuale è predestinata e  il sesso è una sorta di termometro o barometro della felicità: se il sesso è ottimo,  la  lancetta  della coppia punta direttamente al quadrante ” sereno e felicità”; se il sesso è scarso o non c’è, vira inevitabilmente sul quadrante della tempesta  e della infelicità.

 I sesso-dinamici: per costoro il sesso è invece, si, una componente importante nella vita a due  ma non decisiva per determinare il tasso di felicità. Perchè esistono altre componenti  nella vita  affettiva che travalicano i confini della passione e la rendono  relativamente importante, comunque non essenziale.

Quali?  Innanzitutto l’amore, il prendersi cura dell’altro che ha declinazioni differenti a seconda dell’età dei componenti la coppia. Poi l’intesa,  i gusti, l’educazione, la cultura, gli interessi, la compatibilità caratteriale, la bontà, la generosità, l’aspetto fisico.

I ricercatori hanno apprato che le due categorie non esauriscono ovviamente tutte le sfumature dell”amore di coppia e che ovviamente un ruolo ce l’ha anche la passionalità espressa dal’età. Non a caso a trent’anni la frequenza dei rapporti sessuali in una coppia è  anche a giorni alterni mentre a sessanta a settimane alterne.

 

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Ma alla fine la ricerca ha messo in evidenza che  in maggioranza siamo un po’ tutti dalla parte dei sesso-dinamici, iscritti cioè al partito del sesso come conquista continua o, come hanno efficacemente descritto i ricercatori, come” un giardino che ha bisogno di cure progressive”. Dove per progressive non si intende quantitativamente crescenti, ma diversamente crescenti. Nel senso che si può fare sesso meno frequentemente, ma facendo evolvere  in modi sempre diversi il rapporto sessuale e lasciando stazio a fantasia, creatività, novità.

 

Dove falliscono le coppie

Del resto  che il sesso non sia poi così centrale lo dimostra anche   l’elenco delle cause di fallimento delle unioni a due.

Una recente indagine  condotta dall’edizione inglese del mensile Cosmopolitan, su un campione di 1400 donne, ha infatti analizzato i motivi che portano una relazione (matrimonio, fidanzamento o semplice flirt che sia) alla rottura,  stilando una classifica delle 10 ragioni più frequenti.

Ebbene a leggerne i risultati i sesso-deterministi potrebbero suicidarsi perchè  il sesso è  l’ultima delle cause di rottura nella coppia, sopravanzata da bemn 9 ragioni più importanti  dove la prima è l’amore, la seconda l’infedeltà.

 

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Non solo: ma  i ricercatori hanno anche  indagato cosa succede ai sesso-determinati: credere che la sessualità sia destinata a spegnersi con il tempo, come sostengono i passionali/romantici, fa male alla coppia perchè crea aspettative che alla lunga  rischiano di andare deluse.

Molto meglio collocarsi nella posizione razionale che ci vede” plasmare” il sesso negli anni e non venirne condizionati.

Insomma anche nel sesso, come nella vita, ci vuole pazienza.

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Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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