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Felicità: cosa rende felici gli italiani (e non gli americani)

Felicità: cosa rende felici gli italiani (e non gli americani)

Per chi crede che la felicità sia raggiungibile e che ciò possa accadere in questo mondo, ecco qualche novità sul concetto e sul modo di realizzarlo.

La prima cosa da dire però è che la felicità ha le sue, come dire? “ latitudini”, nel senso che ciò che fa felici  in Italia è diverso da ciò che rende felici per esempio negli Stati Uniti.

La seconda cosa da dire è che, a dispetto dei numeri da capogiro che ruotano attorno al sesso o  ai rapporti amorosi tra uomo e donna,  non è sotto le lenzuola, né ufficialmente nè  in segreto, che  si trova la felicità.  Ed allora dov’è?

 

La felicità secondo gli americani

E’ evidente che per rendere felice una donna che vive in un Paese “ povero” ed in condizioni di disagio sia sufficiente trovare un pasto per i suoi bambini. Ma estromettendo questa categorizzazione della felicità e restringendo l’analisi ai paesi   cosiddetti”ricchi”, emerge subito che  a rendere felici gli uomini e le donne sono cose diverse  a seconda della cultura, il  paese, una serie di abitudini diverse nei luoghi.

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Per esempio Sonja Lyubomirsky, ricercatrice dell’Università della California ha sintetizzato in un suo fortunato libro” The Myths of Happyness” le 4 cose  nuove cose che rendono felici gli americani.

La ricercatrice si precipita  a precisare che si tratta delle “ nuove” cose che rendono felici, quasi a dire che quelle tradizionali ( amore, ricchezza, famiglia) non sono in discussione. Ma a guardarle da vicino queste “nuove “ cause di felicità a noi che viviamo in Italia viene qualche dubbio. Perché per gli americani   la classifica vede questa sequenza:

  1. Essere single: ovvero non avere più vincoli matrimoniali o di coppia; meglio, dice la ricercatrice, se single di ritorno, ovvero divorziati, vedovi o vedove, fidanzati.
  2. Vivere in affitto: ovvero  non avere più pensieri ed obblighi di oneri tasse, vincoli , spese di manuenzioni bollette eccetera  che gravano sulla proprietà di una casa.
  3. Fare figli: ovvero circondarsi di affetti  in linea retta,  veri e propri discendenti, concetto associato alla realizzazione di sé attraverso la generazione di un piccolo sé.
  4. Essere parsimoniosi:  come dire risparmiare non sprecare, concetto che potrebbe essere letto anche come polizza contro la propria povertà o anche come attitudine alla tirchieria che  però ci fa vivere meglio.

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La felicità secondo gli italiani

Ed in Italia?

Le cose vanno molto diversamente e ciò dimostra che la felicità ha davvero le sue coordinate geografiche. Una ricerca affidata  al Cesmer, Centro di studi su mercati e relazioni industriali dell’Università di Roma Tre ha indagato infatti su quali attività danno felicità agli italiani nel tempo libero.

E la classifica mediterranea dà risultati molto diversi da quella Atlantica. Eccola in ordine di importanza:

  1. Fare attività fisica: è la cosa che dà più felicità agli italiani nel tempo libero, si direbbe una attitudine ben più sana del solo ritrovarsi single di ritorno.
  2. Ascoltare la musica: è in seconda posizione e trova supporto nel fatto che la musica con i nuovi supporti digitali  portatili di ottima qualità, inglobati in quantità impensabili nel minuscolo chip di uno smartphone, è molto più accessibile di una volta ed inoltre , come le neuroscienze hanno ormai dimostrato, attiva aree del cervello  generatrici di benessere.
  3. Mostre e concerti: la felicità culturale è al terzo posto   ma avanza rispetto ad analoghe indagini svolte in passato, il chè dimostra che l’innalzamento medio della cultura generale induce nuovi consumi culturali che rendono felici gli italiani.
  4. Lettura:  è al quarto posto  ma con una attenuante che ne rivaluta la posizione. Se si chiede agli italiani non quale attività dia più felicità nel tempo libero ma quale attività è più importante, ecco che la lettura, dal quarto posto schizza al primo, seguito dalla musica e dall’informazione. Il chè potrebbe voler dire che seppure non sia il massimo della felicità per molti italiani dovrebbe essere così, anche se una partita di calcetto  o a tennis alla fine prevalgono.

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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