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Farmaci, il ministero blocca gli spot superveloci

Per rendere piA? comprensibili quelle parti troppo spesso lette precipitosamente in coda ai messaggi pubblicitari

Alle soglie dell’inverno, quando tosse e raffreddore sono in agguato o hanno giA� cominciato ad ossessionarci, i farmaci popolano gli schermi delle tv o le trasmissioni radiofoniche, ma fateci caso:A� A� se ascoltateA� o guardate la pubblicitA�, noterete che all’inizioA� i messaggi sono letti lentamente con voce chiara e le lettere delle parole ben scandite, ma alla fine laA� voce si fa rapidissima e, quasi fosse uno scioglilingua, le ultime frasi vengonoA� lette conA� il turboA� e quasi non campiamo nulla.

Peccato che le frasi lette alla velocitA� della luce finiscano quasi sempre conA� la dizione, stabilita per legge :” leggere il foglietto illustrativo. IlA� medicinale puA? provocare effetti collaterali anche gravi”.

 

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Ebbene,A� il Ministero della Salute ha detto basta, grazie ad un decreto ceA� impone lo stop alle frasi che, pur importanti, vengono lette precipitosamente in coda agli spot tv o radio sui medicinali.

 

I comunicati promozionali dei medicinali su radio e tv, dunque,A� dovranno scandire con parole chiare e udibili le avvertenze mediche relative al farmaco pubblicizzato.

Il provvedimenti vieta la a�?compressione fonicaa�? delle avvertenze di carattere sanitario nella pubblicitA� dei medicinali e degli altri prodotti di interesse sanitario, al fine di rendere piA? chiara e comprensibile a tutti proprio quella parte che spesso viene letta troppo in fretta e con toni piA? bassi.

 

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Redazione Staibene

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