• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

2.232 visite

Perchè i ragazzi che fanno sport vanno meglio a scuola

Due ore di attività fisica influiscono sul rendimento dello studente

Lo sport fa bene ai bambini ed ai ragazi anche nello studio.

I ragazzi che praticano infatti più di 2 ore di attività fisica in orario extrascolastico alla settimana hanno stili di vita più sani e vanno meglio a scuola. A dirlo sono i dati dell’Osservatorio della Società italiana di pediatria (Sip), presentati in occasione dell’ultimo Congresso nazionale, che sfatano il luogo comune secondo cui sport e studio non andrebbero d’accordo.

 

Il rendimento migliora
Sono infatti proprio i ragazzi più sportivi ad avere un rendimento scolastico migliore rispetto a quelli sedentari: così, dichiara di “andare bene a scuola” il 56,5% dei primi contro il 40,3% dei secondi. E questo dedicando allo studio quotidiano un numero di ore pressoché confrontabile.

Ma c’è di più: gli sportivi sono anche lettori di libri non scolastici più accaniti. Praticare sport, inoltre, sembra innescare, nelle abitudini di vita degli adolescenti, un importante circolo virtuoso. A partire dalle abitudini alimentari: a dichiarare di avere, ad esempio, un’alimentazione molto variata è il 50,2% di coloro che praticano più di 2 ore alla settimana di sport oltre quello fatto a scuola, contro il 40% dei sedentari (quelli che non praticano alcuna attività fisico-sportiva extrascolastica).

 

Leggi anche: Ecco perchè se il bimbo fa più sport avrà anche più amici

 

Troppi adolescenti sedentari

Eppure, secondo i dati 2012 dell’Osservatorio SIP su “Abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani”, quasi il 40% degli adolescenti nella fascia d’età 13-14 anni non pratica alcuna attività sportiva (oltre alle 2 ore settimanali previste dal calendario scolastico), o la pratica per meno di due ore alla settimana. E la percentuale sale al 44% per quanto riguarda le ragazze.
Troppo poco, secondo Giovanni Corsello, presidente della Sip, che precisa: “Un adolescente, in questa fascia d’età, dovrebbe praticare almeno un’ora al giorno di attività fisico-sportiva, che non significa necessariamente attività agonistica, ma può essere anche solo correre in un parco. Un’esigenza connaturata alla fase di sviluppo, ma che oggi diventa ancora più necessaria considerando sia lo stile di vita troppo sedentario dei nostri ragazzi, sia le abitudini alimentari non corrette”.

Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}