• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

34.861 visite

Sesso, ecco i preliminari giusti per lei e per lui

Baci, carezze e altri tipi di contatto tra uomo e donna ,svolgono un ruolo fondamentale perchè inducono all’eccitazione prima del rapporto sessuale. Ecco le zone del corpo che eccitano l’uomo e la donna.

I preliminari o “petting per usare  il termine anglosassone svolgono un ruolo fondamentale in un rapporto sessuale. Perché introducono gradualmente il partner nell´eccitazione, che li porterà all’amplesso vero e proprio.
Nella loro forma più semplice sono i baci e le carezze, ma via via che la coppia aumenta la tensione erotica, possono farsi anche più complessi e articolati.
La cosa più sbagliata che si possa fare è considerare i preliminari come un semplice meccanismo di causa ed effetto, necessario per far scattare le condizioni fisiche necessarie. E dunque: affinché ci sia un rapporto sessuale, deve verificarsi un´erezione; per favorire il rapporto sessuale, la vagina deve lubrificarsi. [correlata1]
Il fatto è che, specialmente negli uomini, l´importanza dei preliminari si comincia a capire solo dopo i 30 anni. Prima, infatti, è l´esuberanza adolescenziale e giovanile a imporre i tempi (impetuosi e ultrarapidi) e a trascurare le esigenze della partner. Quando l´uomo presterà più attenzione ai preliminari, la donna sarà infinitamente più soddisfatta e vorrà fare l´amore più spesso.
Le zone erogene
La chiave dei preliminari del rapporto amoroso è senza dubbio rappresentata dalle zone erogene, quelle parti del corpo più sensibili e capaci di trasmettere e aumentare l´eccitazione.
La natura erogena di queste parti del corpo deriva da una caratteristica tutta particolare: la presenza di terminazioni nervose, che le rende più sensibili alla stimolazione.
Conoscerle e saperle trattare con la dovuta attenzione è una vera arte, che può rivelarsi determinante. E per quanto si possa pensare di sapere già tutto, su questo aspetto, in realtà c´è sempre molto da imparare. [correlata2]
Qualche volta, per esempio, le sensazioni piacevoli non dipendono da dove, ma da come si è toccati. Individuare queste zone è fondamentale perché permette di conoscere meglio il proprio corpo, quello del partner e quello dei partner che verranno in futuro. Perché ciascun individuo ha questa o quella zona erogena più sensibile, o quantomeno sensibile in modo diverso, rispetto agli altri.
Nei preliminari, lo scopo principale è eccitarsi a vicenda, dunque ciascuno dei due partner dovrà impegnarsi per fare ciò che maggiormente piace al suo lui o alla sua lei.
Ma quali sono le zone erogene? Ecco la mappa di quelle più comuni:

  • i genitali;
  • il seno
  • i glutei
  • il perineo
  • il poplite, l´incavo nella parte posteriore del ginocchio;
  • la nuca

Una volta individuate le parti del corpo che più piacciono sentire stimolate dal vostro partner, tutto starà a provare i modi con cui stimolarle: carezze, baci, massaggi, pizzicotti, usando tutte le parti del corpo (a cominciare ovviamente dalle labbra e dalla lingua).
I preliminari per la donna
Le donne hanno di solito bisogno di più tempo, rispetto all´uomo, per raggiungere l´orgasmo. La ragione di questa differenza sta nel fatto che la loro fonte del piacere è il clitoride. Per la maggior parte delle donne è necessario un contatto fisico diretto con quest´organo per raggiungere l´orgasmo e di solito il solo rapporto sessuale non stimola il clitoride abbastanza da provocarlo. Ecco perché, tra le varie soluzioni possibili, una delle più efficaci è in genere la stimolazione da parte dell´uomo, prima del rapporto sessuale. Durante, appunto, i preliminari.
Alcune donne si eccitano a sufficienza, durante i preliminari, dunque riescono a raggiungere l´orgasmo quando fanno l´amore, senza ulteriori stimolazioni dirette del clitoride. Altre invece ne hanno bisogno e per questo potrebbero raggiungere il piacere prima o dopo il rapporto; in alternativa, possono assumere una posizione – durante l´amplesso – tale che ne permetta la stimolazione diretta.
Le zone erogene della donna – Esistono comunque altre parti del corpo femminile che, se stimolate, possono far raggiungere l´eccitazione alla donna. Ecco le più frequenti:

  • il seno, il capezzolo
  • il lobo dell’orecchio,
  • il collo,
  • l’interno della coscia.

I preliminari per l´uomo
La parte fondamentale dei preliminari visti dal lato maschile consiste nel raggiungere l´erezione. Che può variare a seconda dell´età di lui e verificarsi dunque senza troppi problemi, in caso di adolescenti o comunque giovani adulti, o con qualche difficoltà in più in caso di maschi più maturi.
In molti casi sarà la partner a scoprire che tipo di carezze eccita di più il suo compagno, mentre in altri, specie nei soggetti che si sono masturbati molto, l´uomo ha sviluppato un suo sistema per raggiungere un´erezione, cosicché solo lui è in grado di ottenerla: in questi casi, è possibile che l´uomo preferisca cominciare da solo a toccarsi, fino a raggiungere l´erezione. Per poi lasciare continuare alla donna.
La stimolazione del sesso maschile può avvenire in diversi modi. Oltre alle carezze, anche per via orale. Si parla in questo caso di sesso orale o  “fellatio” e consiste nell´introdurre il pene in bocca oppure nella stimolazione del membro maschile con le labbra o la lingua.
Le zone erogene dell’uomo – Esistono comunque altre parti del corpo maschile che, se stimolate, possono far raggiungere l´eccitazione all´uomo. Ecco i più frequenti:

  • i testicoli;
  • i capezzoli;
  • la zona del perineo e dell´ano.
  • la parte interna del ginocchio
  • l’alluce
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}