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Erezioni notturne? Ecco cosa vogliono dire

Cosa significano e perché sono importanti per lui le erezioni notturne, i movimenti inconsapevoli del pene che sono un segnale di efficienza sessuale

erezioni notturne

Durante il sonno, l´uomo neanche si accorge di loro. Ma succedono eccome. Fino a quattro o cinque volte per notte. Non che ci sia nulla da preoccuparsi, anzi: le erezioni notturne sono infatti il segnale che l´organo sessuale maschile è ancora in piena attività, funziona bene e non ci sono problemi.
Preoccupante sarebbe se questi movimenti involontari del pene non si verificassero: potremmo essere di fronte, infatti, a un serio campanello di allarme di disfunzione erettile.

 

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Un segnale di salute
Così come il tema delle dimensioni del pene è motivo di dubbi, perplessità e spesso carenze di autostima nell´uomo, anche le erezioni notturne rappresentano un interrogativo nella gran parte dei maschi. Difficilmente, infatti, ne conoscono le vere cause, il significato o ciò che rappresentano. E allora, vediamo di chiarire almeno qualche elemento di questo fenomeno notturno.
Le erezioni durante il sonno durano, in media, almeno 10 minuti. L´unica di cui di solito l´uomo si rende conto è anche l´ultima, quella con cui si sveglia al mattino: in questo caso, per essere considerata tale, l´erezione deve caratterizzarsi per una rigidità media del pene di almeno il 70% .

 

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Allenamento notturno
Le erezioni notturne, insomma, sono un segnale di salute del pene. Per essere sicuri che il proprio apparato erettile sia in forma, dunque, può essere utile prestare attenzione al fenomeno fisiologico e spontaneo della “nocturnal penile tumescence” (tumescenza peniena notturna) ovvero quella sorta di “allenamento” che avviene ogni notte e che aiuta la funzione erettile permettendo di ossigenare i corpi cavernosi e mantenere la giusta elasticità.
“Attraverso questa attività spontanea”, spiega Fabrizio Iacono, docente di Urologia presso l´Università “Federico II” di Napoli, “è possibile mantenere lo stato di efficienza della muscolatura liscia intra-cavernosa. Questo costituisce una forma di training, così come avviene per gli altri muscoli del corpo grazie all’attività fisica”.

 

 

Migliorare l´”allenamento”
Le “sedute di allenamento” potrebbero, in teoria, anche essere migliorate con verosimili vantaggi sulla funzione. “Numerosi studi clinici dimostrano, per esempio, che aumentare il livello del testosterone consente una maggiore attività notturna del tessuto erettile, che potrebbe riflettersi in migliori performance durante i rapporti sessuali”, dice ancora Iacono. “A tale scopo non consiglierei l´uso di farmaci di sintesi, non trattandosi di curare una malattia, ma di migliorare una funzione; potrebbe essere utile invece l´impiego di nuovi integratori a base di tradamixina, che, come è dimostrato, aumentano sia la frequenza che la qualità delle erezioni durante il sonno”.

Le erezioni notturne, insomma, come una forma di allenamento del pene per migliorarne le prestazioni da svegli.

Redazione Staibene

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